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I Brembo Rangers calcio a 5
hanno esordito alla Marigolda Lunedi 7 giugno. Affrontavano La
Gasolina, una squadra che anche in campo si presentava col radiolone
che suonava il tormentone del momento "....mās gasolina...Me falta
la gasolina..." Simpatici, ma dopo un po' che due balle..FInisce 7 a
1 grazie ai 3 gol a testa di Massimo e Beppe Borali e alla rete del
Fabri. Escordisce uno spaesato Ale Venturini. Quasi una formalita'.

Il 10 giugno ci si presenta di
fronte la Green Park, squadra interamente composta da marocchini con
Moammed Luolidi Lezrak. I piu' attenti lettori del sito lo
ricorderanno nell'ultimo torneo in memoria di Davide, l'Ibrahimovic
del deserto. Andiamo in vantaggio con Massimo, dopo l'uno a uno
torniamo sopra con il primo gol nel torneo del Samuel e ripareggiano
prima della fine del tempo. I marocchini giocano veramente da dio,
sono super tecnici ed offronotrame che spaventano i nostri. Ma
Massimo al 4' della ripresa ci riporta avanti. Green Park in cinque
contati e con un portiere che dopo un'inizio titubante inizia a
smiracolare impegna severamente Beppe Bonizzoni che dovra'
capitolare fino al 4 a 3 dei marocchini. La partita e' saldamente in
mano alla squadra dell'Ibrahimovic del deserto che intanto delizia
con colpi d'autore, sembriamo spacciati. Ma all'ultimo secondo il
solito lampo di classe di Massimo Paganelli agguanta il pari che qui
alla Marigolda vuol dire calci di rigore. Green Park sbaglia il
terzo mandandolo sul palo. Noi li facciamo tutti: Sapo, Sandro,
Beppe Borali, Samuel ed infine Beppe Bonizzoni ci portano i due
punti d'oro. Che faticaccia!
Il peso del caldo e delle tante
partite si fa sentire e contro la Marea si fatica ancora. Lievita
Sandro che fa tre gol e stavolta e' lui a deliziare il pubblico con
giocate tutto sinistro da paura. Massimo ne mette "solo" 2 e Sapo
completa l'opera. E' un 6 a 4 senza troppa fatica, gestito ma che
portera' Fabri a saltare il quarto di finale per squalifica. Si e'
giocato dentro perche fuori pioviggina e la calura ammazzava.
Avanti!

Venerdi 17 giugno, il quarto di
finale. Indisponibili Samuel e Stefano per infortunio, Fabrizio
squalificato e Beppe Borali in Africa. Ed allora si va in 5 con
Beppe Bonizzoni tra i pali che non potra' per impegni
precedentemente assunti stare tra i pali piu' di 40'. Sapo ci porta
in vantaggio ma a meta' primo tempo va ko per una brutta botta alla
testa. In campo si resta in 4. Beppe in porta, Vano fa l'ultimo,
Sandro destra e sinistra e Massimo davanti. Eroicamente si tiene
sempre il vantaggio ma ad un minuto dalla fine e' patatrack. Si
prende il gol del 6 pari e i supplementari sono lo spettro che non
ci voleva. Subito in gol gli avversari e qui sembra il colpo del ko
soprattutto perche' dopo il gol il portiere se ne va come pre
avvisato e si gioca in 3. Primo supplementare che fibisce ancora in
parita'. 8 pari e sono eroi quelli che ci sono in campo con un
Sandro versione gran lusso. Ma anche Domenico Sapone non vuol essere
da meno allora lancia il cuore oltre l'ostacolo e s'infila i guanti
per il secondo tempo supplementare. In 4 si vince 10 a 8 con 4 gol
di Massimo, 5 del Sandro e appunto, Sapo. Fischio finale con rischio
infarti ma siamo stati grandi, stoici: e' semifinale!

Penultimo atto e qui c'e' da
giocare. Di fronte c'e' l'Under 21 del Bergamo C5 con anche qui una
conoscenza del Trofeo Frigeni, Fabrizio Callegaro, due secondi posti
al suo attivo. Sapo ko. Sandro ci porta subito in vantaggio e su
questo gol costruiamo il trionfo. Il Bar Bepi ci fa soffrire,
Stefano al suo esordio deve fare gli straordinari. E li fa davvero
tanto che segna pure, su rinvio e grazie ad una finta sottoporta di
Massimo. Prima della fine del tempo il portiere dovra' poi
capitolare, il tempo finisce due a uno. Poco vantaggio da gestire
nella ripresa. Si? Basta dirlo. Un sinistrone da poco fuori area di
Samuel e una stoccata di Massimo fanno 4 a 1. Il Bar Bepi mette in
porta un giocatore di movimento, si soffre, ci si tira matti,
l'arbitro e' un'industria di punizioni dal limite inventate ma si
resiste. Solo un gol ancora per il Bar Bepi, su punizione manco a
dirlo ed al triplice braccia al cielo per una delle piu' belle prove
della storia dei Brembo Rangers. Complimenti ragazzi, e' finale! Qui
esplode anche l'entusiasmo dei tifosi acquisiti, un gruppo di
ragazzini rumorosi che si vanno un gran sentire.

Atto conclusivo. DI fronte l'Agada'.
Stavolta e' Cristian Cortinovis (un quarto ed un quinto posto) la
vecchia conoscenza da trofeo "Frigeni". Ma quasi tutti gli altri
vengono da scoppiettanti match di campionato, avendo giocato nella
Real Tubiplast, seconda nel nostro girone quest'anno. La
finale inizia con le due squadre un po' contratte, timorose. L'Agada'
trova qualche buona occasione sventata da Stefano mentre i Brembo
Rangers mancano l'ultimo tocco. L'equilibrio viene rotto da Fabrizio
Bonizzoni che riceve palla al limite dell'area da Massimo Paganelli
su punizione e scocca un tiro ad incrociare che fa palo gol. Al
riposo si va in vantaggio 1 a 0 ed un equilibrio costante che pero'
i nostri danno l'impressione di controllare con disinvoltura, non
senza concedere palle gol all'avversario. La
ripresa ha il via sulla stessa falsa riga del primo tempo e vede i
Brembo Rangers raddoppiare a 5' con Alessandro Venturini. Sembra
fatta ed invece in un minuto, il 9' della ripresa l'Agada' pareggia
prima in mischia poi con un gran gol che ha visto un giocatore in
maglia rossa intercettare un calcio d'angolo e partire da solo in
contropiede sulla sinistra in gran progressione e poco fuori la
nostra area fulminare Stefano (con cui s'era portato a tu per tu)
con un diagonale che sbatte sul secondo palo ed entra. Sembra il
momento dell'Agada' che ha una grande occasione di passare ma
Stefano ci mette il corpo. Ma e' il momento dell'entrata in campo di
monsieur Paganelli che comincia a tirar matto la difesa. Un suo tiro
maldestramente respinto dal portiere viene insaccato dal Ventu e poi
lui proprio lui chiude i discorsi a 3' dalla fine. L'Agada' si getta
all'assalto ed i Brembo Rangers restano senza capitan Fabri che si
becca il secondo giallo. Un forcing che porta al gol a 30 secondi
dalla fine e niente piu'. L'arbitro Rita Comi fa il triplice fischio
e la braccia al cielo sono quelle dei Brembo Rangers che portano in
bacheca il trofeo. Complimenti a tutti i giocatori, soprattutto a
chi ha messo alle spalle le gia' citate polemiche di campionato con
grande signorilita'. Alla fine sara' il Fabri ad alzare il 6 trofeo
"Angelo Piovesan e Luca Radici" con Massimo Paganelli capo
cannoniere e Stefano Mazzoleni miglio portiere. Un trionfo da
ricordare che sicuramente negli annali della societa' restera' come
un'insperata ma decisamente meritata per carattere e gioco,
scorpacciata di trofei tra i cori festanti dei grandissimi ultras
della del posto. Grazie a tutti e al prossimi successo!

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