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RITORNO AL "WUBER",

UNA LUNGA STORIA

 

 

La storia comincia Lunedi 18 maggio 1998. Le 34 partite precedenti sono spalmate in due anni anche perche' per i "protagonisti" della storia e' tempo di naja, comunque l'intenzione di fare seriamente c'e' e si vede subito dal primo pomeriggio, quando in delegazione si parte per Milano e Stefano Mazzoleni acquista un super completo originale da portiere della Sampdoria, maglia, panta e calzettoni con tanto di scritta 1 FERRON dietro, favolosa! La squadra scende in campo con quella che viene considerata la sua prima seconda maglia, completo bianco dell'Inter targato "Fiorucci" mentre la prima era una terza del Chelsea, blu scuro con la scritta Coors davanti, due mute fondo di magazzino che sono state le prime maglie ufficiali dei Brembo Rangers, fondi di magazzino che ognuno s'era pagato. Sembra di essere proiettati in un'altro mondo, qui lo speaker annuncia addirittura le formazioni, vizio non perso nemmeno tutt'ora e quella dei Brembo Rangers era la seguente, ladies and gentlemen....1 Stefano Mazzoleni, 6 Ivano Agazzi, 9 Massimiliano Nervi, 10 Gigi Beretta (capitano), 20 Francesco D'Arrigo e 21 Marco Frigeni, tecnico niente popo' di meno che Mino Bonacina, celebre massaggiatore della zona prestato al ruolo di tecnico (questo passava il convento). Avversario la Meccanica Emmegi. Pronti via e dal calcio d'inizio un giocatore loro s'invola indisturbato sulla fascia, mette in mezzo, la palla sbatte sul ginocchio di Stefano e dopo 3'' i Brembo Rangers subiscono gia' la loro prima rete ufficiale! Non male, ma c'e' di piu'...Ri-palla al centro, battono i "Brembo" che subito perdono palla e lo schema della Meccanica Emmegi e' sempre quello, palla in mezzo dalla fascia ed autorete del portiere, stavolta di mano, 2 a 0! Finisce in spremuta di sangue, 11 a 2 con reti nostre di Gigi Beretta e Marco Frigeni e sacramentate varie negli spogliatoi e la maglia di Ferron diventa oggetto di scherno anziche' di vanto. Venerdi 22 maggio l'orgoglio dei giovanissimi Brembo Rangers viene fuori, se si perde si va a casa la partita contro i Viola e' gia' ultima spiaggia da affrontare stavolta con la maglia del Chelsea (e di Pagliuca per il portiere)ed a quelli della prima partita si aggiunge Marco "Bertula" Bertuletti che si becchera' la prima ammonizione della storia dei Brembo Rangers, la piu' ingiusta di tutti i 10 anni e li fu il primo assaggio degli arbitri CSI ed allora si che erano scandalosi! Marco Frigeni catechizzato dal Cina negli spogliatoi per mezzora (forse a tutt'oggi si vedono ancora le conseguenze) e redarguito anche con pesanti insulti ogni volta che varca la meta' campo (allora giocava da ultimo). I coglioni vennero tirati fuori, Francesco D'Arrigo grande protagonista con un poker seguito da una doppietta di Gigi Beretta ed a un gol di Massi Nervi con un tiro violentissimo di punta a 0 cm dalla riga di porta ad occhi chiusi, finale 7 a 3 con scene di giubilo, caroselli e festa fino a notte fonda per tutto il paese, anche perche' nel finale il portiere ha fatto la prima storica parata ufficiale dei Brembo Rangers su un tiro "mozzarella" da meta' campo, e' un buon inizio. L'euforia cozza una settimana dopo contro la MTA che con un secco 7 a 1 (Ciccio D'Arrigo da Catania ancora a segno) pone fine al torneo dei Brembo Rangers. Ma negli occhi c'e' ancora il cappotto ai Viola e la domanda di tutti e' sempre la stessa "Ma come cazzo abbiamo fatto?" e dallo staff organizzativo arriva un consiglio "Se il prossimo anno cambiate portiere magari un po' piu' avanti andate". Consiglio snobbato (piu' o meno..), dopo dieci anni abbiamo fatto bene o male? Valutate voi...

Anno 1999 Dopo Cristo. I Brembo Rangers hanno chiuso il loro primo campionato al quinto posto dopo aver a lungo sognato qualcosa in piu' e sono lacerati da "beghe" interne ma al "Wuber" non si rinuncia e ci si presenta con le nuove (mitiche) maglie griffate "Bar Hostaria Dan Lisander", indossate gia' dalla prima di campionato. Ci si chiede se il premio in palio e' sotto forma di wurstel ma tanto a noi che ce frega? In 5 alla prima partita (Stefano, Ivano, Bertula, Gigi e Francesco D'Arrigo) si perde 7 a 3 con la quotata PBM. L'unica cosa da segnalare e' il terzo gol allo scadere di Marco Bertuletti che corre verso i compagni "alla Tardelli" ed un motivo c'e', negli anni in cui ha dato anima e core alla squadra non e' che abbia timbrato molto il cartellino...Abbracci ed esultanze che ai piu' paiono inspiegabili ma il motivo fondato c'era, eccome! Stessa squadra con Emanuele Pendeggia in piu' ma medesima sorte, ko col Bibi's e tutti a casa. Parentesi decisamente ingloriosa, ma che Bertula, amici!

Nel 2000 meno "beghe" e piu' giocatori dopo il bel quarto posto (con classico crollo finale, visto che alla fine dell'andata eravamo primi) in campionato. Contro la MTA il 15 maggio ci sono Massi Nervi in porta (Stefano stara' fermo 8 mesi per infortunio) Gigi Beretta e Luca Cammarata a guardia del fortino assieme a Francesco Pendeggia con Davide Foti, Marco Bertuletti, Emanuele Pendeggia e Luca Gusmeroli. Si lotta, l'avversario lo s'e' gia' assaggiato due anni prima e si perde ancora, 5 a 3 con doppietta di Davide Foti, gol di Luca Gusmeroli e tanto rammarico. La formula solita prevede gia' uno spareggio ed il Calcetto Dalmine e' veramente forte, i Brembo Rangers tengono testa e capitolano di misura, 4 a 3, stessi marcatori con Luca Gusmeroli che all'ultimissimo secondo prende una delle sue traverse di sinistro che fa crescere i rimpianti. Bel gioco ma a casa subito per il secondo anno di fila.

Attenzione 2001. Sette partite e sei sconfitte ma per essere ripetitivi, al "Wuber" non si rinuncia. Si costruisce una formazione decisamente buona, giocatori soliti ed amici dopo un quinto in campionato e la chicca della finale persa al "Frigeni" di gennaio. La rosa: 1 Stefano, 6 Camma, 8 Davide, 9 Alberto Pagno (Pax), 11 Gigi, 14 Emanuele, 16 Silvio Bosio, 19 Tommaso Raul Amicabile Gonzales Blanco, 20 Giancarlo Pelizzari e 21 Flavio Appiani che assume anche la carica di coach, dopo aver scolpito il mitico 21 a Marco Frigeni infortunato (e qui inizia una serie da cui si puo' trarre un libro). Ai sorteggi molti si chiedono chi sono sti Brembo Rangers ed alla vista delle nostre facce si rassicurano, non incutiamo timore alcuno e la felicita' esplode sul volto di chi ci potrebbe affrontare...Esordio il 12 maggio con la quotata Maba Pitture ed il finale incredibile dice 10 a 4 per i Brembo Rangers. Una partita d'autore, in gol vanno: Silvio Bosio addirittura  per 6 volte, Pax doppietta, Davide e Gigi. Da stopicciarsi gli occhi, tutti a festeggiare al Gleeson di Olginate! Pittoresco il nome della seconda squadra da affrontare, il Diaol Bestia che fa sudare la permanenza nel girone vincenti ai "Brembo" che pero' la spuntano con triplettone di Davide Foti e gol di Gigi e Silvio. Tutti ad Olginate...In un torneo s'e' vinto di piu' che in tre precedenti, si potrebbe esser felici anche cosi' ma non si lascia, si vuole il raddoppio. Succede che per il 26 maggio e' fissato lo scontro con la Sten Lay, una squadra che si vede solo qua, che qua stradomina e vince piu' o meno ogni anno e che gli occhi estasiati dei nostri baldi giovani hanno visto piu volte. Le gambe tremano un po' ma qui sale in cattedra el senor Amicabile Gonzales Blanco...Si gioca a ritmi vertiginosi, ogni attacco loro sbatte su una difesa fantastica, Gigi e Camma sono da ogni parte e un gran Stefano concede solo una rete. La nostra squadra gioca da Dio, gli altri non la smettono di pressare fino a qualche minuto dal temine, quando Tommi si getta su una respinta del nostro portiere che tutti vedono ormai fuori, la prende, parte in contropiede e sulla trequarti lascia partire un missile diagonale sinistro che va a finire la sua corsa nell'angolino alto e chiude definitivamente il match, Brembo Rangers - Sten Lay 4 a 1, con Pax (doppietta) e Silvio ancora in gol e l'adrenalina alle stelle perche' tutto cio' significa semifinale del girone vincenti contro i temutissimi Confetti Tironi del gruppo A fissata per Martedi 5 giugno. Olginate...In contemporanea per tenersi in allenamento e sulle ali dell'entusiasmo la squadra gioca altri due tornei, Lunedi 28 giugno vince 3 a 0 a Chignolo contro l'Inter 06 ed alla vigilia del match di Medolago gioca due partite nella stessa sera. All'oratorio di Bonate Sotto i nostri le buscano (5 a 1) contro la Taverna dei Dannati mentre a Chignolo pareggiano con D&G. Ma ecco i Confetti Tironi, celebri e temuti all'epoca. Partita capolavoro ancora una volta, portare al due pari al 40' una squadra da girone A non e' cosi' male. Ma nei supplementari carichi di tensione succede di tutto ma senza gol fino allo scadere, quando Luca Cammarata illude tutti perche' segna a pochi secondi dal ma sul filo del rasoio i Confetti Tironi pareggiano e per la prima volta nella storia dei Brembo Rangers si va a i rigori e tutto sta nei guantoni di Stefano. Guantoni? Vedrete....Nessuno si tira indietro allo stilare della lista dei rigoristi, solo Giancarlo prega in ginocchio di non tirarne nemmeno uno e viene accontentato, vedrete....Partono loro e segnano ma Davide Foti riporta subito in parita' le sorti. Seconda trance, i Tironi non sbagliano e si toglie la tuta mister Flavio Appiani che non aveva mai messo piede in campo nel torneo ma si assume la responsabilita' del rigore ed e' un capolavoro, puntazza sotto la traversa. Terzo gol per gli altri e purtroppo Luca Cammarata si fa parare il tiro e getta nello sconforto i compagni che tentano in tutti i modi di rincuorarlo, non merita il destino baro. Gol ancora al quarto ma Gigi ci tiene in corsa. Paura e tensione, ora si dipende tutto da Stefano che si butta sulla sua destra e tocca di mano una bordata che finisce la sua corsa sul suo faccione e Pax decide con un signor rigore che si va ad oltranza. I Confetti Tironi e Silvio Bosio non falliscono e si va al settimo. Stefano Mazzoleni si trova di fronte colui che gli aveva fatto fare una figura barbina nel primo rigore, una sorta di cucchiaio centralissimo cosi' al tiro si muove appena e signore e signori, scusate la volgarita' ma sono proprio i suoi coglioni a respingere la palla ed a sbarrare la porta. Alla fine tocca a lui, il Gianca, quello che non doveva tirare e dall'alto della sua esperienza spedisce la palla oltre il portiere, la palla che significa finale, la palla che significa sogno! Finale da vincenti quindi, carta del replay da giocare in caso di ko e gli impegni sfiancano un po' la squadra che Venerdi gioca a Chignolo e vince col Real Concordia e da suicidio gioca la sera stessa della finale, a Bonate Sotto, assicurandosi il passaggio del turno battendo 4 a 1 l'Avis con Luca Gusmeroli e Francesco Pendeggia giunti a dar manforte. E via di corsa verso la finale contro gli Autotrasporti Merisio  che infilano 5 reti contro la doppietta di Pax ed il gol di Davide e quindi si gioca il jolly. Lunedi 11 giugno 2001 non si puo' sbagliare, c'e' l'appuntamento con la storia dei Brembo Rangers e questi sono coloro che la storia chiama. Formazione: Masoleni, Camerata, Bereta, Amilcare...Anzi questa e' quella che lo speaker (che non simpatizza per noi e lo dimostra piu' di una volta) si ostina a dare sin dal primo giorno, qualla vera e': 1 Stefano Mazzoleni, 6 Luca Cammarata, 11 Capitan Gigi Beretta, 20 Giancarlo Pelizzari, 19 Tommaso Raul Amicabile Gonzales Blanco, 16 Silvio Bosio, 8 Davide Foti e 9 Alberto Pagno, guidati in panca da Flavio Appiani. Si vede che tira altra aria, Davide Foti mette li subito una sontuosa doppietta ed al gol del Merisio risponde Pax. Ennesimo capolavoro, partita gestita alla grande ma manca la ciliegina. La "stella Amicabile" sta in panchina fino al 30' e col mister si rischia l'incidente diplomatico ma quando Flavio dice "Vai Tommi" sa che non se ne pentira'. 37' punizione capolavoro che si stampa sulla traversa, 38' ri-capolavoro dalla stessa posizione e palla nel sette. Apoteosi, l'arbitro ha il suo da fare nello sciogliere l'abbraccio collettivo dei Brembo Rangers che nei 2' restanti si godono un'impresa irripetibile, un sogno che diventa realta'. Una vittoria superlativa, meritata che nessuno scordera', perche' venuta da 10 amici veri che fin li niente avevano vinto dal punto di vista sportivo. 12 amici veri perche' mai sono mancati ad accompagnare Carletto Frigeni raggiante presidente e Mino Bonacina. Semplicemente irripetibile, tutto il resto fu festa! Ad Olginate....E fino al Giovedi!

2002. Brembo Rangers che si presentano da campioni in carica e da vincitori del campionato appena finito, Gruppo D ma serve lo spareggio per essere promossi e questo si giochera' in andata e ritorno proprio durante il torneo e proprio con l'Autotrasporti Merisio che battemmo lo scorso anno in finale. Rosa rivoluzionata rispetto all'anno prima: 1 Stefano Mazzoleni, 3 Giuseppe Vanoncini (che fa il suo esordio in maglia biancoblu proprio qui e quindi altro cenno storico), 6 Camma, 7 Davide (che ha lasciato la squadra per la Runtal e torna provvisorio in questo torneo), 8 Fabrizio Bonizzoni, 10 Pax, 11 Gigi, 15 Massimo Paganelli, 19 Tommaso Raul Amicabile Gonzales Blanco. Agevole vittoria col Jimmy per 7 a 4 con poker Paganelli e gol del Camma, di Pax e di Fabri, siamo a Lunedi 6 maggio. Sabato 11 di pomeriggio c'e' l'andata dello spareggio promozione ed a Stezzano i "Brembo" perdono 4 a 2, senza Massimo e Fabri assieme ad un matrimonio e con Emanuele Pendeggia e con Samuel Innocenti stoicamente in campo nonostante pubalgia. La sera e' ancora campo, Fabri torna ma non Massimo ed e' la sera dell'esordio del Vano e la giornata nera si conclude col ko per 2 a 1 coi Game Boys, a nulla vale il gol di Gigi, si va nei perdenti. Il Lunedi dopo gli Autotrasporti Merisio vincono anche a Bonate (3 a 2) e niente promozione per i Brembo Rangers che il Sabato dopo almeno vanno avanti a Medolago battendo 2 a 1 il Solza Sport con reti di Davide Foti e Beppe Vanoncini. Giovedi 23 si passeggia sul Bar Sport Urgnano, 10 a 3 ma sono ancora i Game Boys a battere e stavolta ad escludere i Brembo Rangers dal torneo in una partita tesa ed in rimonta dopo che Massimo, Camma (doppietta) e Davide avevano portato sul 4 a 1 i nostri. Uno sbriciolare che costa caro..

Il 2003 si apre con una partita sentita, contro l'Autovalentino, una squadra del Madone a 5 che in varie occasioni extra-Wuber s'e' scontrata con la nostra squadra avendo quasi sempre la meglio con partite sempre molto tese. Stefano e' out per una squalifica a tempo rimediata da allenatore dei Celtic Brembo ed in campo vanno Beppe e Fabrizio Bonizzoni, Luca Cammarata, Gigi Beretta, Giancarlo Pelizzari, Davide Foti e Stefano Locatelli. I Brembo Rangers s'impongono da subito ma quando il vantaggio sale si nota dall'altra parte un'atteggiamento strano, poco comprensibile, remissivo ed il match si chiude sul 6 a 1 per noi. Ci vogliono solo pochi secondi per capire, un giornalino (quello allegato a L'Eco) spunta repentino dalla panchina degli avversari che s'involano verso la segreteria con scatto alla Carl Lewis. Morale, Fabri era squalificato per somma di ammonizioni ed il ricorso era bello e che pronto. Il futuro capitano dei Brembo Rangers prese un giallo (che fece scattare la squalifica) il 14 aprile nell'ultima di campionato ma tra una festivita' e l'altra il notiziario usci' solo dopo un po' di tempo. Quella partita si gioco' il 3 maggio, 20 giorni dopo il cartellino giallo. Errore, leggerezza in buona fede della Societa': Stefano aveva una squalifica a tempo e quindi venne messo fuori, disattenzione nel valutare bene la posizione di Fabrizio che ne ha saltate di partite per squalifica quindi fargli saltare anche questa sarebbe stato il meno, nessun intento antisportivo alla base della presenza del giocatore. Ma bel pacchetto confezionato dagli avversari che gia' fuori dalla palestra prima della partita si accertarono parlando con Stefano e Marco Frigeni della presenza di Fabrizio, riferendola ai compagni (i "soffia" erano anche loro squalificati ma sull'argomento fecero gli "indiani" coi nostri) che entrarono in campo gia' sicuri di vincere, complimentoni!. Risultato 2 a 0 per l'Autovalentino che passa a discapito dei Brembo Rangers che passano nei perdenti. Diceva anni fa un saggio del Trofeo "Wuber": "Prima cosa da fare per ambire a vincere il torneo e' vincere la prima partita perche' cosi' poi ti puoi permettere un'errore. Se l'errore lo commetti subito ti condanni, difficile infilare tutte vittorie". E viste le esperienze diciamo che il saggio aveva ragione. Comunque non finisce qui. Nei perdenti i Brembo Rangers fanno un sol boccone del Bar Catteneo (9 a 0) e vincono a fatica 2 a 1 con gli Island Boys con gol decisivo di Luca Cammarata e bega storica fra Fabrizio Bonizzoni e Ricky Angioletti. Venerdi 30 maggio meta' squadra e' in viaggio per Rimini, alle 8 del Sabato c'e' la prima al Trofeo "Parmalat" mentre il resto della pattuglia deve giocarsela con i Canarys prima di partire ed in porta c'e' Omarone Rottoli. Scoglio duro ma Gigi Beretta indovina tre bolidi dalla distanza subito che portano 3 a 0 avanti i Brembo Rangers. Il ritorno dei Canarys e' veemente in un match nervosissimo e tra una parata e l'altra di super Omar si portano addirittura in vantaggio. Ma e' Davide Foti e ristabilire l'equilibrio verso la fine ed i supplementari vengono firmati Luca Cammarata che all'ultimo secondo si getta con tutto il corpo su un tiro da fuori che supera Omar ma non l'immenso Camma. Nel primo extra time succede poco, solo polemiche ma quando tutti pensano ai rigori Davide Foti in mezza scivolata offre sul piatto d'argento una gran palla a Pax che segna e si ripete 5'' dopo in anticipo sul portiere con un'altra mezza scivolata...Diciamo mezze scivolate per non dire che un po' c'e' andata di culo, l'arbitro non ha punito questi due episodi lasciando correre a vantaggio nostro ed a discapito di furiosi Canarys. L'ultima partita dei Brembo Rangers al "Wuber" e' ancora incredibile. In campo vanno Beppe Bonizzoni, Luca Cammarata, Fabri, Vano, Massi Nadalini, GIancarlo e Gigi, i piu' fino al giorno prima a Rimini dove si giocarono 3 partite in due giorni. Il calo fu evidente, Oldmen ando' fino al 6 a 1 ma trascinati dal Nada (2 gol), da un super Gianca (triplettone dopo aver dato spettacolo a Rimini) e dal Vano i Brembo Rangers al 40' pareggiarono salvo poi prendere un'incredibile gol nel recupero con una serie bestiale di lisci che favorirono il guizzo dell'attaccante degli Oldmen che mandarono a casa i "Brembo" che comunque poterono consolarsi con un quarto posto, secondo risultato di sempre, buono ma visto come inizio' un po' di amaro in bocca lo lascio'.

Da qui in poi basta "Wuber" per i Brembo Rangers. La bruciatura per sconfitta a tavolino (considerando la formula del torneo, discorso ingiusto ma cosi' fu) e la nascita di nuovi tornei ha lasciato per tre edizioni (2004, 2005 e 2006) la squadra lontano dal torneo. Ma a dimostrazione di quanto la Societa' tiene a questa manifestazione partecipo' nel 2005 coi Celtic Brembo che uscirono dopo tre partite con un'arbitraggio avverso (eufemismo) nella prima gara, una bella vittoria nella seconda e lo schianto contro il muro del Bergamo Calcio a 5 nella terza. Una storia lunga che potrebbe avere ancora nuove pagine da scrivere. Ma comunque vada a finire nel 2007 questo Trofeo "Wuber" di Medolago ha un posto speciale nella nostra storia, negli anni ha racchiuso emozioni impagabili, belle o brutte che siano state ma comunque fanno parte di una storia, di una grande storia, la storia dei Brembo Rangers!

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