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Dodici lunghi anni passati
con questa Societa' da una squadra all'altra senza mai tradire.
Questi sono Stefano Mazzoleni e Gigi Beretta anche se per la verita'
quest'ultimo nel campionato 1998/1999 ha preferito andare a giocare
coi mitici Devils. Peccato di gioventu' che e' subito rientrato,
infatti gia' dal primo "Frigeni" del gennaio 1999 e' tornato
all'ovile, disputando il ritorno ancora coi Devils per obblighi
regolamentari. Una chiacchierata dopo dodici anni per due ragazzi
che da ventennni hanno affrontato quest'avventura e si ritrovano ora
da trentenni a cavalcare sempre la stessa onda biancoblu in giro per
la provincia bergamasca con qualche sconfinamento qua e la. Due
chiacchiere a ruota libera parlando di Brembo Rangers ma non solo..Partiamo
subito...
1- QUAL'E' STATO IL PIU'
MOMENTO PIU' BELLO CHE HAI VISSUTO DA GIOCATORE?
GIGI:
Credo la vittoria del Trofeo "Wuber" di Medolago 2001 perche' e'
stata la prima, poi ci fai l'abitudine a vincere...Scherzi a parte,
si, credo che quello sia stato il miglior momento a pari merito con
la finale raggiunta al Trofeo "Frigeni" sempre in quell'anno nel
mese di gennaio, non vincemmo ma li ha giocato un ruolo fondamentale
il valore emotivo della cosa. Entrambe sono state grandi cose anche
perche' raggiunte contro ogni pronostico.
STE:
Condivido. Quel torneo di Medolago proprio perche' e' stato il
primo e' stato anche il piu' bello ed inaspettato. Ricordo che quel
torneo era "all'americana" cioe' con gironi "vincenti e perdenti",
modello ancora seguito da questa manifestazione e chiunque ci
incontrava si sentiva sollevato sentendo il nostro nome visti i
pessimi risultati degli anni prima ed invece spazzammo letteralmente
via la concorrenza, compresa una squadra che si chiamava Sten Lay
che se non aveva vinto tutti i precedenti "Wuber" poco ci mancava ed
era lo spauracchio di tutti. Vincemmo 4 a 1. C'era anche un grande
vincolo d'amicizia in quella squadra, giocammo quasi sempre di
Sabato ed al termine delle partite si andava tutti assieme ad un
Irish Pub di Olginate, divento' il nostro rito scaramantico! Potrei
dire la vittoria del campionato coi Celtic di quest'anno ma la
delusione per la retrocessione dell'altra squadra ha rovinato un po'
la cosa.
STE:
Mi posso anche vantare comunque di essere il giocatore piu'
titolato della Societa'. Quando ho iniziato a giocare piu' che altro
per scherzo non avrei mai pensato di raggiungere dei traguardi ed
invece ho avuto la fortuna di farlo.
GIGI:
Come si bullizza! Conta bene, non
sara' certo un torneo di calciobalilla a fare la differenza!
STE:
Eh, no! I miei campionati son ben due, tu ne hai vinto solo uno e
poi io ho il titolo personale vinto alla Marigolda!
GIGI:
Solo perche' a Medolago non c'era
il titolo di miglior capitano senno' l'avrei vinto sicuramente io!
Si comincia subito con una
certa effervescanza...Tarpiamo subito le ali con la seconda
domanda.....
2-
ED IL MOMENTO PIU' BRUTTO?
GIGI:
Lo spareggio per salire di
categoria dopo la vittoria del campionato 2001/2002. Non e' una cosa
giusta vincere un campionato e poi non essere promossi, qualsiasi
ragionamento ci sia dietro e' profondamente sbagliato. Credo che
eravamo piu' forti ma come purtroppo capita a questi livelli per
impegni vari non eravamo al completo, specie all'andata perche'
c'era un matrimonio. Peccato...Poi mi viene in mente anche il "Wuber"
dell'anno scorso, la finale, botte di qua e di la, espulsi e finale
decisiva persa in goleada, quando le partite si incanalano in quel
binario c'e' poco da fare....
STE:
Non sono d'accordo sul "Wuber"
dell'anno scorso. Bisogna sempre subirli certi colpi per poi sapere
come si reagisce. A me se uno rompe un timpano non saprei cosa
farei, una reazione pero' e' scontata! Andando alla domanda credo
che sportivamente il momento piu' brutto per me e' stata la
retrocessione dei Brembo Rangers Calcio a 5 dell'anno scorso. Dopo
aver tanto lottato per la categoria vedersela sfuggire e' stato
sportivamente drammatico. Una serie di sfighe ed infortuni paurosi,
cio' che e' successo aveva messo in dubbio la stessa esistenza delle
due squadre a 5 ma sono proprio contento d'aver tenuto duro ed
averle entrambe ripresentate all'inizio di questi campionati.
3- QUAL'E' IL GIOCATORE
PIU' FORTE CON CUI TU ABBIA GIOCATO?
GIGI:
Massimo Paganelli anche se ho
corso molto per lui ed a volte anche troppo.
STE:
Massimo Paganelli e Beppe
Vanoncini. Il primo perche' i numeri sono dalla sua parte,
tantissime volte ha tolto le castagne dal fuoco mentre il secondo e'
un esempio da seguire sia per come gioca che per come si comporta.
La prossima domanda viene di
conseguenza, se c'e' stato il migliore c'e' stato anche il piu'
scarso. Quindi...Si sa com'e', non si fanno nomi in questi casi ma
possiamo dirvi che sul personaggio c'e' assoluta identita' d vedute
tra i nostri due intervistati che non hanno avuto il minimo dubbio,
anzi hanno detto il nome all'unisono!
4- QUAL'E' STATA LA
PARTITA PIU' BELLA CHE HAI GIOCATO?
GIGI:
Il derby a 7 del campionato
2004/2005. Ho giocato in marcatura su Manuel Natali ma alla fine e'
stato lui a marcare me ed ho pure fatto un gran gol se non
ricordo male proprio al mio amico Omar Rottoli...
STE:
Eh si, ero io l'allenatore...Quella
mossa che feci....GIGI:
Neanche per sogno! Sono stato
io a dirti di farmi giocare li. In settimana in allenamento avevamo
provato uno schema e volevi farmi giocare da ultimo invece su mio
imput hai messo ultimo Andrea ed io sono andato in mezzo su Manuel.
STE:
Non mi risulta proprio! Tu su
Manuel e Roby Verga su Ivan sono stati farina del mio sacco!

La diatriba resta aperta,
nemmeno l'articolo del sito su quel
derby fuga i dubbi. Comunque Stefano ci deve la risposta alla
quarta domanda. STE:
Se ne devo scegliere una direi
quella contro MTCI Madone nel campionato 2003/2004, mi viene piu' in
mente rispetto alle altre perche' parai due rigori, cosa alquanto
rara per un portiere.
5- E QUALE E' STATA LA MIGLIORE DELL'ALTRO?
GIGI:
Non mi viene in mente una
partita in particolare, ne ho viste molte belle. Oltre a quella che
ha gia' citato lui segnalerei il quarto di finale del torneo 2003 di
Brignano Gera d'Adda, partita di calcetto all'aperto sotto l'acqua
con terreno in erba sintetica. Partita epica, la palla schizzava
ovunque, i tiri rasoterra erano insidiosissimi. Regolamentari e
supplementari finirono 3 a 3 con miracolo finale a tu per tu,
vincemmo poi ai rigori.
STE:
Una partita del Trofeo "Wuber" di
Medolago del 2003 contro The Canarys che vincemmo 6 a 4 ai
supplementari. Era venerdi sera, mezza squadra era gia' a Rimini
perche' il Sabato mattina avrebbe esordito nel secondo torneo che
facemmo la', l'altra meta' con in porta Omar Rottoli gioco' a
Medolago. Gigi fece una super gara segnando anche una tripletta con
tre bolidi precisissimi dalla distanza, spettacolo!
Scambio di cortesia ma ora
fuori le armi!!!
6-
QUALE E' STATA LA PEGGIOR PARTITA CHE HAI FATTO?
GIGI:
Credo la penultima in casa
nell'andata dello scorso campionato a 5. Mi sentivo menomato!
STE:
Certamente quella della seconda
fase del torneo dell'Oratorio di Bonate Sotto nel 2002. Perdemmo 5 a
2 con quelli che poi sarebbero diventati I Trumber, Gigi Panseri mi
segno' diverse volte su punizione piegandomi sempre le mani, quasi
un'incubo ogni volta che metteva giu' la palla per tirare!
7- E LA PEGGIOR PARTITA
DELL'ALTRO? GIGI:
Senza alcun dubbio la partita
della Domenica mattina il primo anno che siamo andati a Rimini. Dopo
un lungo Sabato sera...Sembrava Frey all'Inter....Tanti tuffi a
vanvera! STE:
Non saprei, io quando gli ho
fatto da mister l'ho sempre fatto giocare. Credo che la sua peggio
partita vada individuata tra quelle dell'andata dello scorso
campionato a 5.
8- DOVENDO SCEGLIERE UNA
SQUADRA CSI DOVE ANDRESTI A GIOCARE?
GIGI:
Da nessun'altra parte
(prima parte che sembra di amore per la maglia NDR), tanto poi
non cambia un cazzo (e qui cade tutto!)...In senso buono
ovviamente! STE:
Andrei in una squadra in cui i
giocatori siano buoni amici, direi nel Rondo' Caffe', mi sembra un
bel gruppo.
9- E DOVE NON ANDRESTI MAI
A GIOCARE? GIGI:
Nel Madone Calcio a 5, nel
Sorisole a 7 ed in quasi tutte le squadre di questo sport della
Vall'Imagna. STE:
Solo nel Bonate Sotto a 7 non
giocherei mai e non per i giocatori o la stragrande maggioranza di
loro.
Sinceri! Sui perche' nessuno si
sbilancia, nemmeno Stefano che non da spiegazioni di una risposta
cosi' secca ma solo un laconico No Comment.
10- IL PIU' SIMPATICO IN QUESTI 12 ANNi?
GIGI:
Nettamente Marco Bertuletti, a
lui sono legati i migliori episodi di questi 12 anni, come la prima
ammonizione della storia dei Brembo Rangers rifilata
ingiustamente proprio all'incolpevole Bertula! O come i tanti
soprannomi che nel tempo ispiro', tutti nomignoli sempre nati dalla
simpatia che aveva, Breitner, Forrest Gump, cane da prugna, Bertolla!
Mi e' dispiaciuto davvero molto quando ha deciso di appendere il
mitico 3 al chiodo!
STE: Piero, il primo
allenatore a 7, le sue frasi leggendarie aleggiano ancora adesso ed
ogni tanto quando viene li al Sabato delizia il pubblico con le sue
uscite denigratorie verso i giocatori sempre in dialetto bonatese
stretto rievocando sempre i suoi tempi.

11- ED IL PIU' ANTIPATICO?
GIGI:
Diciamo tutti quelli nati dal
Ghisleni in giu' come disse qualcuno....Chi sa, sa!
STE:
Sempre Piero. Credo che a lungo
andare il suo sarcasmo rompa un po' i coglioni, specie a chi lo
subisce.
12- COSA CAMBIERESTI?
GIGI:
Un'insopportabile te' alla
pesca caldo dopo l'allenamento. Lo scambierei volentieri con una
bella "Pint of Guinness".
STE:
L'inguardabile seconda maglia
della squadra a 7. Sono sempre stato attento al look delle nostre
squadre, quando vado a fare le cose rompo un po' i coglioni ed i
risultati comunque si sono sempre visti, credo che abbiamo materiale
tecnico molto bello. A parte quelle maglie, li il troppo studio
della cosa ha generato un'accostamento di colori quasi inguardabile.
Se poi ci mettete anche la tonalita' di verde scelta da Sport 90 per
la maglia...Ale'!
13- QUALI SONO LE CITTA' DA
CONSIGLIARE E DA SCONSIGLIARE PER UN BREVE WEEK END?
GIGI:
Amsterdam da consigliare,
Manchester e Liverpool da evitare. Oltre che fare schifo a me che
non so l'inglese mi viene in mente una sola parola. EXPENSIVE!!!STE:
Consiglierei Amburgo, davvero
meravigliosa col suo quartiere St. Pauli davvero inimitabile. Da
sconsigliare direi Londra e Glasgow!
14-
E QUALI CITTA' CONSIGLIERESTI PER PIU' DI UN WEEK END?
GIGI:
La Coruna e San Sebastian ed
un po' tutte le citta' della costa dei Paesi Baschi .STE:
La Coruna e Siviglia, qui la "Movida"
e' davvero super. A La Coruna la gente sta in spiaggia fino alle
undici di sera, quindi figuriamoci a che ora inizia il divertimento
mentre a Siviglia si respira un clima davvero particolare,
un'atmosfera unica!
15- QUALI SONO LE PIU'
BELLE E LE PIU' BRUTTE CITTA' ITALIANE ?
GIGI:
Tra le piu' belle direi Verona
ed anche Palmanova in provincia di Udine, una cittadina
spettacolare. Per la piu' brutta il nome e' scontato..Fate Vobis...N
_ _ _ _ I! STE:
A parte Roma che e'
assolutamente inarrivabile direi Lecce ed in aggiunta Matera senno'
se la mia morosa legge e non l'ho citata un po' s'arrabbia. Sono due
splendide citta', Lecce e' un salottino mentre Matera ha i sassi,
qualcosa di magico! La piu' brutta decisamente Gorizia, a dir poco
spettrale! Ci sono stato un pomeriggio di dieci anni fa ed ancora me
la ricordo!
Abbiamo cominciato a spaziare
fuori dal mondo Brembo Rangers ma attenzione alla prossima domanda.
Forse tra qualche giorno vi diremo qualcosa a riguardo, ora
un'assaggino sull'argomento...
16- COSA PENSI DEL MODELLO
INGLESE DEL CALCIO?
GIGI:
No al modello inglese perche'
non esiste il modello inglese, il calcio li e' peggio del nostro!
STE:
Ho appurato che gli inglesi sono
solo degli snob, dei veri e propri grattaculi. Provare per credere!
17- E DEL MODELLO ITALIANO
COSA CAMBIERESTI?
GIGI:
Gli stadi vetusti e gente
nuova al comando al passo coi tempi non i soliti Matarrese che i
grandi manager delle nostre Societa' comunque vogliono e votano
perche' preferiscono che tutto rimanga cosi' come e' incolpando poi
la gente. STE:
Tutto sommato a me va bene
cosi'. Gli scontri esistono dove c'e' ogni contrapposizione, in
cortei politici, manifestazioni varie, divergenze d'opinioni al
bar... La colpa non e' sempre solo degli Ultras ma anche della
Polizia, cose pesanti viste coi miei occhi me lo fanno dire.
L'omicidio di Sandri e' li a testimoniarlo, s'e' data grande enfasi
alla reazione (sbagliatissima) degli Ultra senza porre l'accento sul
fatto, cioe' che un poliziotto ha sparato ad altezza d'uomo,
impressionante! Solo cercherei un modo per evitare le code in strada
ed allo stadio, cose veramente fastidiose. Comunque a me il calcio
non fa "Skyfo" come dicono gli ultras...Io sono un felicissimo
abbonato Sky. W il calcio in poltrona!
18- C'E' SOLO L'INTER PER
TE?
GIGI:
SI. Ho solo qualche timida
simpatia per le squadre che erano in A quando ero bambino, Torino,
Genoa, Verona, Avellino, Pisa Ascoli...STE:
Piu' o meno si. Mi definisco
tifoso, non sportivo. Nonostante ami il calcio in poltrona non
riesco a non essere tifoso di qualcuno in ogni campionato. Sono
interista con forte simpatia verso l'Hellas Verona, alle ultime tre
feste promozioni in serie A io ero al Bentegodi e sono sicuro che un
giorno ci tornero'. Poi come detto per ogni campionato ho la mia, in
Spagna il Malaga, in Inghilterra il Tottehnam, in Olanda il
Feyenoord, in Serie B il Bari...
19- QUAL'E' STATO IL TUO
PRIMO IDOLO? GIGI:
Karl Heinz Rumenigge.
STE:
Preben Elkjer e poi Gary Lineker,
li adoravo, ecco perche' Verona e Tottenham sono nel mio cuore.
Anche se la prima squadra per cui ho fatto il tifo era il Goteborg.
Negli anni in cui ero piccolo era arrivato non so se in finale Uefa
o l'aveva addirittura vinta, era la prima squadra che sentivo
nominare. Poi ho cominciato a capire che non sarebbe stata una buona
idea diventar grande e tifare il Goteborg....
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20- CHI PENSI CHE SIA IL
MIGLIOR GIOCATORE AL MONDO ADESSO?
GIGI:
A me piace Gerrard.
STE:
Lampard, grandissimo rimpanto non
vederlo all'Inter dopo tutto il corteggiamento estivo. Anche se
credo che le squadre inglesi siano costruite in modo particolare, la
un giocatore e' fenomeno solo nel suo club. Ad esempio Gerrard e
Lampard in nazionale non sono cosi' super, Henry andato al
Barcellona e' diventato come Moscardelli del Rimini, non so perche'
ma ci sono stati molti casi analoghi. Credo che pero' Lampard col
suo vecchio allenatore avrebbe fatto bene in Italia, manca proprio
uno cosi' all'Inter.
21- QUAL'E' IL PEGGIOR
GIOCATORE CHE ABBIA MAI GIOCATO NELL'INTER?
GIGI:
Cirillo.
STE:
Recoba.
Torniamo a noi cominciando
con qualche pronostico sui campionati appena iniziati...
22- QUANTO ARRIVERANNO IN
CLASSIFICA LE NOSTRE SQUADRE ALLA FINE DEI RISPETTIVI CAMPIONATI?
GIGI:
I Brembo Rangers a 5 primi,
secondi i Celtic e settimi quelli a 7.
STE:
Secondi i Brembo Rangers a 5,
quinti i Celtic ed ottavi come l'anno scorso quelli a 7.
23- QUANDO SMETTERAI DI
GIOCARE?
GIGI:
Tra un paio d'anni.
STE:
Quando riusciro' a far quadrare
le due rose a 5 ma credo che tra uno, l'altro e quell'altro mi
tocchera' aspettare fino a che le mie ginocchia mi chiederanno
pieta'...Sperando non mi dicano peggio...
24- QUAL'E' LA TUA BEVANDA
PREFERITA'?
GIGI:
L'aranciata San Pellegrino.
STE:
La Guinnes alla spina, ma sto
coltivando una passione per la Bulmers "on the rocks" ma in Italia
non c'e' e quindi e' una passione che resta sopita.

25- TELECRONISTA PREFERITO?
GIGI:
Massimo Marianella,
intenditore assoluto con pronunce davvero uniche, solo lui dice
CE-CH cosi'! STE:
Massimo Marianella, un poeta!
Molte volte quando vado a letto mi lascio cullare dalle sue
telecronache, non c'e' bisogno di vedere le immagini, basta sentirlo
raccontare!
26- TRASMISSIONE SPORTIVA
PREFERITA? GIGI:
Il Qui Studio a Voi Stadio di
una volta, quello coi collegamenti con gli stadi, con Tony
Damascelli con le solite pubblicita'. Chi non si ricorda la mitaca
STARS di Formichetti e Guidotti, Il Mercatone dell'arredamento di
Fizzonasco e tutte le altre. E l'adrenalina che saliva ogni volta
che interrompevano la pubblicita'!!!
STE:
D'accordo, una favola assoluta ma
aggiungerei anche A Tutto Campo di Gigi Garanzini degli anni 80, un
giornalista che amo particolarmente infatti anche adesso cerco di
seguirlo il piu' possibile per radio su Radio 24 con "A tempo si
sport", tutti i giorni alle 14. Ve lo consiglio!
27- SMETTERAI
DI FUMARE?
GIGI:
Mai dire mai ma al momento non
ne ho l'intenzione.
STE: Lo spero anche se
e' difficile. La sigaretta dopo il caffe', durante le bevute, dopo i
pasti, momenti davvero in cui del tabacco ci sta alla grande!
28- LA PRIMA COSA CHE TI
VIENE IN MENTE DA 0 A 10 ANNI?
GIGI:
Le infinite partite di pallone
nel piazzale del mercato. Allora i fenomeni erano Rossano Sorzi,
Paolo Pedruzzi ed anche mio cugino Alex che ha sempre rifiutato
un'ingaggio nei Brembo Rangers. Ormai e' troppo tardi, troppo tempo
che non gioca piu', sarebbe stato utile.
STE:
Le scuole e l'album delle
figurine di Euro 88, il primo album che sono riuscito a finire. Ero
in montagna a Parre con mia nonna e con tanti bambini e tutti
facevano l'album. Diciamo che sono sempre stato una persona
estremamente onesta ma avevo un'abilita' nel rubare le figurine che
nemmeno uno di tangentopoli mi poteva battere.
29- E DAI 10 AI 20?
GIGI:
La quarta e la quinta
superiore, perche' era cosi' bello andare a scuola che nessuno
impiccava. STE:
Il servizio militare che credo
mi abbia nel bene o nel male lasciato qualcosa di importante.
30- E DAI 20 AI 30?
GIGI:
I super batostoni della F.C.
Internazionale. STE:
L'incontro con la mia
fidanzata.
Lasciamo cosi', senza la classica
chiusura marzulliana delle nostre interviste ma teniamo questa
romantica chiusura come si conviene ad una storia come la nostra che
puo' anche essere definita come una storia di amore, amore per lo
sport, per il calcio e per i Brembo Rangers! Con la "S" FINALE!!!!
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