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MATTEO 6: Mancava da un paio
d'annetti dai pali, esattamente dall'11 giugno 2006, Torneo
dell'Oratorio di Brembo di Dalmine e torna in una serata
particolare, maltempo da paura e avversari di livello. Subisce si 11
reti ma molte sono arrivate da pochi metri e si sa che la porta e'
grande e la terra e' bassa...Rivedibile il cappellino, quando
riprende confidenza col mestiere non lesina voli e rotoloni nella "palcia",
senza tirarsi mai indietro e nemmeno si perde d'animo. Finche'
lancia un'accorato appello all'arbitro..."Ma quanti ne devo
ancora prendere prima che finisca?". Un modo come un'altro per
chiedere quanto manca alla fine. Ottime le parate in bagher, unico
problema l'atterraggio di faccia. Matteo dimostra che se serve c'e'!
CHICCO 7: Si, 7. Perche' con
avversari come questi battersi cosi' e' da premiare. Tenta anche di
costruire qualcosa, in fase d'impostazione gli esce piu' che in fase
di conclusione. Forse in partite come queste meglio metterlo li nel
mezzo della bagarre ad intercettare palloni. Unico rischio che si
corre e' quello di fare la fine di Toto' Fresi, ottimo libero in
gioventu' nei primi approcci all'Inter, poi arrivo quell'intelligentone
di Hodgson che lo piazzo' a fare il mediano ed in una sola mossa
rovino' una carriera ed un'investimento sul futuro. Diciamo piu' un
Chivu che dove lo piazzi va bene, non sbagli mai. Ci fosse Hodgson
lo metterebbe a fare la punta centrale perche' lui la vede cosi'.
Allora alla fine dell'astruso ragionamento ol Chicco al va' be' le
n'do le'!
MAURO CALZI 6,5: 60' di lotta
a centrocampo con questi avversari sotto il diluvio sono da premiare
con un buon voto. Ci prova anche dalla distanza ma viene sempre
murato sul nascere. Merita il gol per la quantita' che sta mettendo
al servizio della squadra pero' nel DNA ha piu' il gioco al servizio
della squadra. Quando esce si sente la sua mancanza. Ma e' uscito?

SERGIO 6,5: Un grandissimo
impegno che potrebbe costargli lo stop. Cerca di inventare ma gia'
l'avversario e' sveglio poi con questo campo c'e' poco da fare. Non
poteva non mettere la zampa nel "Bresciani" ed allora ecco servito
il gol numero 160 coi "Brembo". Un po' veneziano ad un certo punto,
quando pero' s'accorge che il nubufragio potrebbe essere dei
peggiori, lancia le scialuppe e si mette in posizione piu' arretrata
per contenere. Questo ne comporta un'uscita di scena nel tabellino
delle occasioni ma va li, in trincea lasciando agli altri gli onori
della cronaca. Speriamo davvero nulla di grave!
MINEL 6,5: A smentire i dubbi
sulle sue doti balistiche ha segnato Sabato col Capizzone ed oggi
con la Mazzoleni Costruzioni con un bel tocco sotto. Migliora sempre
piu' anche in personalita'. Vuoi vedere che il diligenta Maxwell si
trasforma nel fantasioso Beckham? Prova piu' volte il tiro ed anche
se la mira e' sbagliata. Per essere una vera ala di quelle giuste ci
vuole per forza una "į" nel cognome, questa lettera pare che i
portoghesi l'abbiamo inventata apposta per i giocatori di fascia,
incute timore. Da qualche parte gliela dovremo aggiungere e poi si
che sara' vero spettacolo!
ALE 6: L'andatura e' sempre
quella, segna il gol che gli permette di ottenere il titolo effimero
di "capocannoniere del Trofeo Bresciani 2008/2009", mecojoni! Sulla
velocita' di base non si puo' fare molto ma su quella d'esecuzione
si, deve diventare piu' spavaldo, non perdersi in ghirigori, se
decide di tirare deve tirare, se decide di passare deve passare. In
posizione piu' centrale dovrebbe sfruttare meglio il piedino,
metterlo al servizio della squadra non solo andare in cerca di
gloria, insomma diventare Gattuso, Pirlo e Seedordf messi assieme. E
non solo dal punto di vista del peso!

PIETRO 6: Esordio ufficiale
con la maglia dei Brembo Rangers nel finale col risultato
stra-super-mega acquisito. Si sistema a desta dove fa piu' scatti
lui in 5' che Ale Motta in tutte le due partite ma a fine
partita sembra che per lui sia come bere un bicchiere d'acqua. Ha
anche un paio di buone occasioni che non sfrutta per malintesi,
d'altronde deve fare rodaggio ma un'iniezione di esperieza e' un
vero toccasana!
LUCA ROTA 5: Brontolone anche con
i compagni gli riesce davvaro poco se non un paio di plateali
lamentele. Azzardiamo che Sabato faccia 3 gol perche' e' suo solito
dopo due settimane senza lascia traccia di fare un Sabato da leoni.
Intanto pero' il Giovedi e' stao un po' cosi' cosi'.

LUCA MERLI 6: Spazio anche per
lui. Non incide piu' di tanto nel match ma si merita la sufficienza
perche' sfiora straordinariamente un'eurogol, stile quelli che
faceva dal lato corto dell'area di rigore il giovane Del Piero, una
mano del portiere dice NO cosi' come panchinari e pubblico (?) che
un gol del Luca se lo sarebbero proprio gustato. Peccatissimo!
WALTER 6: Riassaggia anche lui il
campo e gia' che non s'e' fatto male va bene. Gioca pochi minuti ma
si mantiene in posizione avanzata da terzinaccio d'assalto anni'80,
un Gigino Pasciullo dei tempi d'oro per intenderci. Ma solo per la
posizione e non per demerito ma piu' per non voglia di rischiare di
perdere campo. Ci voleva un po' piu' spregiudicatezza nello
sfruttare un paio di varchi in corsia per far male ma va comunque
bene cosi.
LUCIANO E WALTER 6:
Girandona di cambi nel finale per dare fiato e spazio a tutti
sperando che questo tempaccio non faccia rimanere nessuno a letto
con l'influenza. Peccato che Fabio Pandino sia mancato in entrambe
le gare di coppa, avevano gran voglia di rilanciarlo. Ci vorrebbero
un po' piu' di esperimenti in questi casi, o forse li hanno tentati
e gli avversari li hanno spezzati via. Impeccabili nell'incitamento
poi Monsieur Cavadini a Luciano Motta qualche protesta la concede
per stima....

GIACINTO 6: Segnalinee
ombrellato, in certi momenti l'acqua gli arriva a mezza tibia ma lui
non fa una piega ed esercita appieno il suo mestiere. L'ottimo campo
dell'oratorio regge benissimo, ma l'acqua e' tanta e per lunghi
tratti la palla non esce (o forse non ricordiamo proprio rimesse
laterali). Compito facile tecnicamente ma deve essere stato palloso
veramente star li piu' di un'ora con in mano l'ombrello specie
quando fischiava il vento. Sabato a Ponte si replica!
TIFOSI AL SEGUITO s.v.: Soliti
tre. Maurinho reduce dal ko spiega al suo portiere le varianti
tattiche da apportare ai Celtic nelle prossime partite ed al 20'
arriva anche Gigi Beretta. Che sia lui il "Beppe Baresi" che
Maurinho Crotti va a cercare? Intanto pero' si deve guadagnare il
panettone. Qui ha poche note tecniche da fare, solo qualcosina sullo
sfruttamento degli esterni che pero' tralasciamo. Da lodare la loro
rinuncia a Fiorentina - Inter, meglio comunque andare a vedere Ale
Motta sotto l'acqua che Quaresma in televisione. Comunque ancora un
senza voto, la passione c'e' ma e' inespressa e c'e' troppo
chiacchiericcio....

ARBITRO 8: Positivo. partita
semplice ma gestita senza eccessi di protagonismo. E poi abbiamo
lodato tutti perche' hanno lottato sotto l'acqua, ma vogliamo
mettere con lui? Allora, alziamoci in piedi e facciamo un'applauso a
Monsieur Cavadini!
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