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BONATE
SOTTO A 7 ATTO QUINTO
Le squadre del calcio CSI scaldano
i motori. Questo week end scattera' il semaforo verde ed i buoni
propositi cercheranno la conferma del campo. Come di consueto,
nell'immediata vigilia andiamo a scoprire cosa "bolle in pentola" in
casa dei nostri cugini del Bonate Sotto a 7, come sempre con una guida
d'eccezione, Sebastiano Vavassori.

"Riparte
per il quinto anno e con rinnovato entusiasmo l’avventura del Bonate
Sotto nel campionato “dilettanti a 7” del CSI di Bergamo. Dopo la
sorprendente stagione passata, che ha visto i biancazzurri chiudere il
campionato al settimo posto con 42 punti (più del doppio dell’annata
precedente), quest’anno la squadra dell’OSG proverà a ripetersi, ma non
sarà assolutamente facile.
L’obiettivo stagionale? Divertirsi. Come è sempre stato finora e come si
spera sarà anche in futuro. Prima ancora del risultato del sabato e dei
punti in classifica, l’obiettivo primario rimane quello di divertirsi
nel corso dei tre ritrovi settimanali (due allenamenti e la partita) ed
anche in quelli extra-calcistici, oltre che naturalmente nel ritiro
pre-campionato di Novazza, facendo gruppo e coinvolgendo il più
possibile tutta la rosa di 15 giocatori (mica pochi!) e 4 collaboratori.
Come già accaduto nelle quattro stagioni precedenti, si cercherà di
vivere ogni momento per renderlo indimenticabile (parole grosse…), poi
se verranno anche i risultati tanto meglio, altrimenti l’importante sarà
essersi divertiti a prescindere dal verdetto del campo. E’ proprio
questa la ricetta che ha portato il Bonate a migliorare il proprio
rendimento anche sul terreno di gioco nel corso di quattro campionati
sempre in crescendo.
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Nel
2006-2007 sarà impresa ardua bissare i punti fatti nel 2005-2006, anche
in considerazione del
fatto
che si giocheranno “solo” 24 partite anziché 26. Le prime uscite
amichevoli fanno comunque ben sperare i due allenatori Roby Panseri e
Stefano Brembilla (ovviamente confermati alle redini della squadra) dato
che la squadra dell’OSG ha prima pareggiato 3-3 (spuntandola ai rigori)
contro i cugini Brembo Rangers, poi ha espugnato per 7-1 il campo dell’Or.Palazzago.
Sarà comunque fondamentale non montarsi la testa, né per i risultati
delle amichevoli, né per quanto fatto l’anno passato; l’esperienza
insegna che nel campionato “dilettanti a 7” nessuna squadra regala
niente, anzi tutti i punti bisogna sudarseli. Una delle novità dell’anno
è la partecipazione al Trofeo Bresciani che si svolge in settimana con
formula ad eliminazione diretta dopo partite di andata e ritorno; il
sorteggio del CSI non è però stato benevolo con il Bonate Sotto, dato
che la squadra dell’OSG dovrà vedersela con una delle squadre di
Pontegiurino, fra le più forti di tutta la provincia; mai dire mai,
comunque…Tornando al campionato, anche qui l’inizio sarà difficoltoso,
dato che i biancazzurri affronteranno nelle prime quattro giornate tre
squadre di sicuro valore (Pol.Sotto il Monte, Or.Brembate Sopra A e
Pol.Carvico Calcio) ed una per ora sconosciuta (Pota-Pota).
Per la
nuova stagione i due allenatori potranno contare sulla stessa rosa
dell’annata 2005-2006, con tre novità: a fronte dell’addio (o
arrivederci?) di Nello Martinelli e Francesco Greco, la dirigenza ha ben
accolto il ritorno di Omar Rottoli fra i pali dopo una stagione da
preparatore dei portieri, oltre ad inserire gli unici due volti nuovi,
ovvero Marco Testa e Giampaolo Mapelli, entrambi già inseriti nel gruppo
e prontissimi per quest’avventura. Manca ormai pochissimo al via
ufficiale della nuova stagione, vedremo subito cosa sarà capace di
combinare quest’anno il Bonate Sotto, sperando di rivivere le stesse
emozioni e le stesse sensazioni degli anni precedenti!"
SEBASTIANO VAVASSORI - RESP. AC
BONATE SOTTO A 7
STOP
ALLE POLEMICHE. QUI SI FA SOLO SPORT
"Consiglio
di leggere cio' che segue solo a politicanti ed a coloro a cui
interessano le polemiche gratuite ma anche a chi ha bisogno di
chiarimenti e s'e' sentito raggiunto da ste voci. A chi interessa solo
lo sport consiglio di andare oltre a godersi angoli piu' interessanti di
questo sito e non perdere tempo e saltare alle righe finali. Devo
necessariamente intervenire per stoppare sul nascere delle voci di paese
che interessano me, la nostra Societa' e i suoi rapporti con le varie
istituzioni. Come si diceva nel famosissimo Drive-in, il paese e'
piccolo e la gente mormora (male). Premetto che non essendo di Bonate ma
frequentanto il paese da piu' di dieci anni non posso che dire di
trovarmi bene, benissimo, perche' altrimenti non ci avrei "vissuto" per
tutto questo tempo. Ma le dicerie e le sentenze sommarie da bar esistono
sempre dappertutto ed hanno il valore che meritano, cioe' zero. Dopo
aver dimostrato coi fatti che le vicende dell'ultimo derby non hanno
lasciato strascichi sui rapporti con l'altra squadra e soprattutto con
l'Oratorio come si vocifereva in giro, ora proprio questa vicenda dello
spostamento all'ultimo momento della sede di gara ed allenamento della
nostra squadra a 7 ha fatto si (contro la nostra e mia volonta'), che
dei benpensanti arrivassero a conclusioni fantasiose da soap opera.
Allora, cominciamo da lontano. Qualche tempo fa ho rassegnato le mie
dimissioni dall'incarico di consigliere del direttivo dell'Associazione
Agora', dove ero stato regolarmente eletto da votazione interna
all'assemblea come statuto vuole e di questo fatto non ne e' mai stata
fatta menzione su questo sito perche' questa situazione era una cosa
personale e non riguardava direttamente la Societa' Sportiva Brembo
Rangers. Tale decisione e' maturata solo ed esclusivamente perche' non
riuscivo piu' a conciliare tutti gli impegni sportivi per cui mi ero
reso disponibile, quindi non potendo dedicare all'Associazione tutto il
tempo che merita l'unica via percorribile era quella di lasciare spazio
qualcun altro che potesse dare piu' tempo di me a questo difficile
"lavoro". Ho lasciato in ottimi rapporti con tutti i miei compagni di
avventura da cui ho imparato molto e tante cose apprese da gente piu'
esperta di me come Bruno e Paolo Locatelli, possono solo che migliorare
anche il mio "lavoro" (sempre virgolettato) nei Brembo Rangers. In
seguito a cio' e' arrivata la notizia dell'aumento delle tariffe di cui
abbiamo discusso con Comune ed Agora' ma non trovando alternativa
all'allinearci a quanto stabilito, non abbiamo cavalcato l'onda della
polemica ma ci siamo semplicemente adeguati, cambiando strategie
interne. Le cose sono semplicemente andate cosi', senza spargimenti di
vittimismo e protesta per le strade del paese anche se qualcuno (e
francamente non so' chi) ha messo in giro voci su mie opinioni fasulle
sui vertici sportivi del paese. Chiarito cio' si e' passato oltre dato
l'ottimo rapporto che c'e' tra me e tutti i protagonisti della vicenda.
Altro problema: nel cambio delle strategie era contemplato anche lo
spostamento dell'intera attivita' della squadra a 7 al centro sportivo
per limare le uscite. Ma con
l'inizio
della stagione e l'arrivo della terza categoria del Chignolo sui campi
del centro sportivo, s'apriva un problema di saturazione degli impianti
con squadre (o noi o loro) che sarebbero state costrette a fare
allenamenti ad orari scomodi per motivi di lavoro e di freddo (stiamo
ovviamente parlando di mesi invernali). Allora dopo aver constatato
assieme all'Associazione Agora' la situazione mi sono mosso verso
l'oratorio per vedere se c'era la possibilita' di spostarci la', se
c'era qualche sera disponibile. Valutato positivamente cio' ho proposto
io stesso uno spostamento sui campi oratoriali, certo di offrire una via
d'uscita a chi stava cercando una soluzione alla questione, certo di far
piacere ai miei giocatori e con la coscienza di chi ha vissuto
dall'interno questo problema gestionale di orari e saturazione di
impianti. Seduti ad un tavolo abbiamo trovato la strada giusta per andar
incontro a tutte le esigenze ed i Brembo Rangers hanno fatto le valige e
da qui altro torpiloquio, arrivato all'orecchio di gente che gode della
mia stima incondizionata e percio' ancor piu' fastidioso. Nessuno ha
cacciato i Brembo Rangers dal centro sportivo, lo spostamento
all'oratorio non e' nato da dei litigi tra me e Paolo Locatelli, e'
assurdo mettere in giro voci di questo genere ed ancora una volta non so
chi possa essere stato a colpire visto che il tutto e' stato fatto in
tempi brevi. Tra me e Paolo Locatelli non esiste alcun tipo di
contrasto, anzi penso che viaggiamo sulla stessa lunghezza d'onda ed
essendo due persone che si dicono tutto quello che pensano non puo' che
essere nato un rapporto sincero ed onesto senza pero' generare nessun
tipo di attrito. Non mi dilungo oltre chiudendo solo col dire che il
nostro pensiero senza criptature, schietto e sincero viene sempre
pubblicato su queste pagine o scritto a chi di dovere con lettere
ufficiali e non corrisponde a nessun passaparola paesano denigratorio.
Non so a che fine queste voci siano state messe in giro ed arrivate ai
vertici, le voci sono voci e restano tali. E se per caso qualcuno che
sparge legge queste righe e' pregato di andare a concimare altrove.
Sinceramente sarei voluto intervenire
alla vigilia dei campionati per fare un discorso articolato sugli
arbitri e sulle squalifiche ma mi sono gia' dilungato abbastanza e
quindi chiudo solo invitando i tesserati della nostra Societa' al
silenzio con i direttori di gara, a non fare proteste tanto e'
dimostrato che non si risolve nulla, anzi si va incontro a squalifiche
meritate o meno e comunque sia la ragione sta sempre e solo da una
parte, inutile aggiungere altro. E poi anche a non generare provocazioni
ne subirne da altri, cercando di mantenere un buon comportamento perche'
mi piacerebbe che la brutta nomina che si sono fatte le nostre squadre
(in buona parte anche per colpa mia) si tramuti in sano fair-play
generale. Tanto ci sono qui io a dimostrarlo che qualsiasi scenata non
produce nulla di positivo ne per se ne per l'Associazione, anzi a lungo
va solo a discapito di tutto il movimento. Questo sito non si mettera'
la museruola ne' la mettera' a chi vorra' scrivere ma un po' di
serenita' serve a tutti per far si che questa sia una grande stagione.
Buon campionato a tutti, anche a quelli che non sono riusciti ad
arrivare fin qua!"
STEFANO MAZZOLENI - RESP. SPORT. S.S.
BREMBO RANGERS
MARCO
FRIGENI:
I MIEI
PRIMI TRENT'ANNI

Scocca l'ora dei trent'anni per
Marco Frigeni, dieci dei quali passati nei Brembo Rangers (almeno cinque
dei quali passati "in infermeria"), per uno dei fondatori, di quelli del
gruppo storico, passato calcisticamente nel 2002 dai Brembo Rangers ai
Celtic Brembo. Ma e' anche uno che ha uno stile di vita tutto suo,
plasmato da un giro di esperienze di gioventu'. Lo abbiamo sottoposto ad
una serie di domande ma vi diciamo subito che non siamo soddisfatti del
tutto, quindi ci sara' una seconda parte. All'indirizzo di posta
marco.frigeni@bremborangers.it , oltre ovviamente a mandargli i
vostri auguri per questo storico traguardo, potete inviare domande,
anche cattive alle quali lo faremo rispondere. Intanto vedetevi la prima
parte dell'intervista al fresco
trentenne...
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