
IL MANIFESTO
LUCA
CAMMARATA SENATORE A VITA

Non
solo derby lo scorso Sabato pomeriggio all'oratorio San Giorgio di
Bonate Sotto. Il grande evento ha attirato verso il campo anche Luca
Cammarata dal 1999 al 2004 nella rosa dei Brembo Rangers Calcio a 5.
Oltre ai pluripresenti Stefano Mazzoleni e Gigi Beretta, Luca e' l'unico
che ancora oggi puo' vantare piu' di 200 presenze con una nostra maglia,
esattamente 204 con la squadra a 5 storica. Difensore di grande
temperamento e attaccamento alla maglia ha realizzato anche 86 gol con
la squadra, molto importanti, ad esempio una punizione nella finale del
"Frigeni" del 2001 che non e' servita alla vittoria ma lui il cartellino
l'ha timbrato oppure come non ricordare la doppietta di Giovedi 28
giugno 2001 contro il Ponte San Pietro nel Torneo dell'oratorio di
Bonate Sotto. Il secondo fu il 5 a 4 all'ultimo secondo con anticipo
secco su rinvio del portiere avversario e tiro della Domenica
all'incrocio dei pali seguito da bestemmione (all'oratorio!!) che
qualifico' alla seconda fase la nostra squadra. Ma gia' che siamo in
vena d'aneddoti andiamo ancora piu' indietro: campionato 1999/2000, i
Brembo Rangers erano ai vertici e ricevevano alla prima di ritorno sul
proprio campo la capolista che poi avrebbe pure vinto il campionato, il
Valserina, una gran bella squadra. Sul 3 a 2 per noi allo scadere un
cross innocuo venne girato di testa "alla Aldo Serena" nella propria
porta da Luca. Nessun problema, un'autorete non macchia
assolutamente
una mastodontica carriera in squadra. Il bello e' che gia' dalla sera
stessa Luca nego' di aver fatto quell'autogol ed ancora oggi nega e
nega. Inarrivabile Camma!
E' stato anche capitano della
squadra, ad oggi secondo di sempre con 59 fasce dietro
all'irraggiungibile Gigi Beretta che vesti' i gradi 137 volte e
presumibilmente tra poco superato dall'attuale capitano, Fabrizio
Bonizzoni a quota 58. Ma nel suo curriculum biancoblu come dimenticare
le due trasferte riminesi, la seconda soppratutto, quando fini' in
rovina una gara di bevuta di Chimay, estasiato dal vestitino della
cameriera. Qualcuno lo getto' dietro ad un cassonetto sulla strada del
ritorno in albergo col proposito di andare a riprenderlo la mattina ma
il capitano andava portato in spalla ed in trionfo nella hall e cosi' e'
stato. Momenti indimenticabili interrotti dalla sua decisione di giocare
a 11 o a 5 ed alla fine la sua scelta sofferta fu di scegliere il
Valtrighe. Ma Sabato ha detto che per un'infortunio ha appeso al momento
le scarpe al chiodo. Notizia bomba, spifferi da via Mezzovate dicono che
tra poco partira' l'assalto al ritorno del Camma. Un sogno, magari
irrealizzabile ma sognare non costa nulla e sarebbe fantastico avere
ancora tra noi uno cosi', uno a cui per meriti sportivi e' stato
concesso lo status di senatore a vita della corte dei Brembo Rangers
perche' certi numeri non sono da tutti. Numeri non solo statistici....
6-2,
PRIMO SET AI BREMBO RANGERS

Ottima prestazione dei Brembo
Rangers Calcio a 7 nel settimo derby di campionato e la sera bonatese si
colora delle torce e dei fumogeni dei giocatori della squadra biancoblu'
e dei loro sostenitori mentre il Kollettivo Bonate Sotto chiude la sua
prestazione giornaliere per non passare in secondo piano col coretto "Brembo
Rangers vaffanculo" poco convinto, appena abbozzato che arriva a
malapena nel settore spogliatoi ribattezzato settore ospiti. Per una
volta non hanno avuto l'esclusiva del casotto...Sara' per la prossima,
per il secondo set.

Una bella
partita. Da subito si capisce una cosa rispetto alle scorse edizioni del
derby: le due squadre sono mature, cresciute nel tempo, meno fasi di
gioco confuse ma piu' gioco. Luciano
Motta
sorprende un po' tutti giocando con (oltre che il Papo in porta) solo un
difensore, Chicco Sala (mastodontico), dando le chiavi della linea
mediana ai due "boss" Sergio Locatelli ed Andrea Sangalli, e piazzando
davanti in tridente Silvio Bosio, Mauro Crotti e Michel Mazzoleni con
compiti di copertura ai due laterali. La preoccupazione per l'arbitro
svanisce subito, non tremava con le distinte in mano e bastava solo
quello anche se poi il direttore di gare di e' distinto arbitrando un
po' all'inglese, lasciando spazio allo spettacolo. Si parte e le due
formazioni si temono un po', riprendiamo il motto gia' citato di
Sebastiao Lazaroni ai tempi della Fiorentina per spiegare meglio, nei
primi minuti e' stata una "pacitacica"...

Primo
brivido solo al 7' quando Andrea Sangalli coglie un palo dalla distanza
in risoluzione di una mischia ma poi il portiere del Bonate fa sua la
palla e l'azione si spegne. Risponde subito il Bonate che fa compiere
una grande parata al Papo e la colpa e' di Ivan Faccini che trova un
gran tiro da fuori. Al 10' la partita prende gia' la sua piega, Sergio
Locatelli scende da sinistra, salta un po' di gente li in area e
decentrato non trova nessuno pronto al centro ed allora decide di
mettere dentro da solo il suo gol numero 102 coi Brembo Rangers con un
bel tiro sul secondo palo. E' un gran momento per i Brembo Rangers
sorpresi pero' dal break di Andrea Leghi che scende dalla destra e
lascia partire un siluro che da solo l'impressione ottica del gol. Ma i
Brembo Rangers comandano, creano ed inevitabilmente raddoppiano, al 15'
ed e' il 103° centro di "Sir" Sergio Locatelli che trova un bel destro
angolato da fuori area che non da scampo a Vittorio. I Brembo Rangers
giocano davvero bene e sfiorano il tre a zero addirittura con un
colpo di testa di Silvio Bosio a 21'. Il tre a zero che arriva pochi
secondi dopo con una percussione centrale di Capitan Andrea, chiusa da
un destro dello stesso "rullo compressore" da tre quarti campo che
sorprende oltremodo il portiere del Bonate Sotto un po' fuori posizione.
Un momento che tutti vorrebbero in un derby, ma qui la squadra di
Luciano Motta si siede un po', sicura di andare al riposo con tre reti
di vantaggio ed inevitabilmente prende gol. Ivan Faccini, anche lui
dalla tre quarti disegna una punizione perfetta sul quale il Papo arriva
un po' in ritardo. Siamo al 23' di un derby spettacolare e qui il Bonate
si fa piu' intraprendente ma i "Brembo" controllano e quando l'arbitro
manda tutti a bere un the' caldo (a proposito, e' ora di finirla coi
the' alla pesca...) il risultato dice Bonate Sotto 1, Brembo Rangers 3.
Ampliamente meritato.

Il
secondo tempo vede un Bonate che comincia aggressivo e gia' al 2' Chicco
Sala si becca il giallo per fermare un'attacco bonatese. Al 6' Ivan
Faccini, ancora lui e sempre lui ha un gran tempismo nell'infilarsi in
una classica "terra di nessuno" nel cuore dell'area e batte il Papo con
un preciso colpo di testa in pallonetto ed il Bonate va a prendere la
palla nella rete, si crede alla rimonta ed il Kollettivo spinge. La
nostra squadra ha mollato un po', c'e' un po' di ansia in tribuna
spogliatoi, ma torna subito sul trono del match, tenedo la palla in
attacco. Ansia definitivamente spazzata via da Mauro Crotti che al 13'
in anticipo su tutto e tutti sul primo palo trova il gol di testa alla
Julio Cruz su calcio d'angolo di Sergio. I Brembo Rangers riprendono la
marcia giocando bene lasciando al Bonate solo qualche contropiede e
vanno a quota cinque ancora con Sergio Locatelli che fa tris al 18'
sempre con un tiro da fuori. La partita si fa maschia con qualche
intervento al limite ma sempre ben controllata dall'arbitro che a suon
di tranquillita' ed alzando la voce quando necessario anche con le
panchine si dimostra all'altezza, spazzando via ricordi passati...Al 24'
Michel Mazzoleni segna e chiude i discorsi e l'ingresso di Giovanni
Gambirasio al posto di un grande Papo serve solo per blindare il
risultato e veder compiere un prodigio al portierone. Escono anche Mauro
Crotti e Silvio Bosio che si uniscono alla festa dei sostenitori,
rompendone la timidezza e tirando fuori il "set del teppista" e la fine
e' l'inizio, con la festa di giocatori e tifosi dei Brembo Rangers per
questo grande pomeriggio bonatese.

Una
bellissima partita, giocata benissimo dalla nostra squadra e bene anche
dal Bonate che rimande in vetta al paese grazie ai suoi 16 punti e che
fino a ieri non aveva mai perso in campionato mentre i Brembo Rangers si
portano a casa il loro terzo derby a fronte dei tre pareggi e dell'unica
vittoria del Bonate Sotto, quella dell'andata dello scorso campionato.
Mentre quello del ritorno dello scorso anno rimane un ricordo. Come
sara' il derby di ritorno? E' davvero giusto pensare e sognare che sia
di ancor piu' alta classifica ed allora complimentoni a tutti i presenti
al San Giorgio, e' stata una grande giornata di sport. Ed in bocca al
lupo a Bonate Sotto e Brembo Rangers per i prossimi impegni, il 21
aprile vogliamo un derby da vertigine!
COMPLIMENTI AI VINCITORI,
ONORE AGLI SCONFITTI
Si chiude l'operazione-derby. Ringraziamo
sentitamente Sebastiano Vavassori e l'Oratorio San Giorgio di Bonate
Sotto per la collaborazione per la buona uscita delle pagine dedicate a
questa partita. Ecco l'ultimo commento finale a firma Seba.
Stesso titolo del
commento post-derby d'andata dell'anno scorso, anche se, rispetto ad un
anno
fa,
le parti si sono invertite. Dopo una settimana fra articoli pre-derby,
interviste doppie, ecc..., è giusto tirare le somme di una partita che
non ritengo negativa, pur essendo di parte, della parte che sul campo ha
perso la partita. Complimenti ai Brembo Rangers perchè hanno meritato i
tre punti, complimenti al Bonate perchè esce dal campo a testa alta,
nonostante un risultato che lascia l'amaro in bocca.
Penso che sia stata
una bella partita, leale e combattuta: brave tutte e due le squadre a
dar vita ad uno bello spettacolo, personalmente sono orgoglioso dei miei
compagni, che hanno dato il massimo anche in una giornata storta.
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