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IL "WUBER" AL CENTRO TENDE

Il Centro Tende vince il 13° Trofeo "Wuber" di Medolago battendo nella finalissima di Lunedi i Brembo Rangers con largo margine, 7 a 1.

La squadra campione dimostra fin dal fischio iniziale una marcia in piu', primi minuti in apnea per i Brembo Rangers con Ezio Lorenzi che compie da subito diversi interventi degni di nota ma deve capitolare al 7' con la rete del vantaggio per la squadra in maglia bianca. Subìto il gol entra Massimo Paganelli, bomber della nostra squadra assente nella prima finale e subito si rende pericoloso con un paio di deboli conclusioni ma sopratutto tiene piu' alta la squadra che rischia cosi' di meno. Al 14' Massimo si conquista una punizione dal limite e si presenta deciso sul punto di battuta e realizza il gol del pareggio che rimette in carreggiata i Brembo Rangers che per qualche minuto migliorano anche il loro gioco. Ma a 3' dalla fine del tempo l'episodio che decide le sorti del match, in modo negativo per noi. Massimo ed il suo marcatore vengono a contatto, l'arbitro vede solo un colpo del nostro attaccante che poi se ne va verso la panchina inveendo contro l'avversario. In precedenza il bomber del Brembo Rangers e' stato colpito con una manata sull'orecchio dopo la quale Massimo non ha piu' sentito poiche' gli ha procurato seri danni al timpano (come visita del giorno dopo ha riscontrato). L'arbitro Dario Salvi (lo stesso dell'ultima finale della squadra al "Frigeni" 2005) ha deciso per l'espulsione di Massimo Paganelli e l'ammonizione del difensore, sulla decisione verso il nostro hanno pesato crediamo di piu' le frasi rivolte all'avversario. Non ha sicuramente potuto valutare al meglio proprio perche' non ha visto il tutto (come la maggior parte dei presenti). Mettetevi un po' nei panni di uno e dell'altro, non era facile ringraziare gentilmente e non era facile prendere una decisione perfetta su due piedi e non e' detto che quella presa non fosse quella adatta. Il tempo si conclude sull'uno a uno senza altre emozioni degne di nota.

Quindi si faceva dura per la nostra squadra, gia' priva di Samuel Innocenti (decisivo nell'ultimo periodo) e poi privata del suo bomber principe. Attacco sulle spalle dei soli Mauro Crotti e Davide Foti che ci hanno messo gran cuore. Il Centro Tende comincia la ripresa con piglio deciso e con un "uno due" formato da due eurogol (uno del difensore solo ammonito) mette all'angolo i Brembo Rangers che non si rialzeranno piu' tentando solo attacchi poco fruttuosi e subendo invece le avanzate brillanti ed in contropiede del Centro Tende che alla fine dilaga contro un'avversario sbilanciato e scosso e chiude il match con un larghissimo 7 a 1 che vale la conquista del titolo. Nel finale rosso anche per il Ciotti per qualche fallo di frustrazione.

Un vero peccato per la nostra squadra, reduce da una grande cavalcata ed il "cappotto" certo non rende onore ma non sminuisce quanto fatto in precedenza. Dispiace per l'episodio successo e di non aver potuto puntare su Massimo e Samuel, trascinatori della squadra in questo mese di giugno. Grande delusione per noi e qualche discussione finale, il difensore che in campo aveva ai quattro venti manifestato la sua innocenza con innocente sguardo alla fine ha ammessi di avergli dato una manata ma per colpa di uno spintone di Massimo, se magari stavamo li ancora mezzoretta cambiava ancora versione, ma si sa, per fare una croce ci vogliono due legni....fino a Lunedi. Comunque dalla tribuna molta gente ha visto la manata rifilata a Massimo e non ha parlato proprio di involontarieta', anzi tutt'altro. Dispiace di aver fatto la figura anche perche' forse la figura non era tutta nostra ma gia' molte volte la nostra squadra (non certo di angioletti) ha portato via la figura ma ha spalle larghe. Dispiace da organizzatori di torneo, nessuno ha potuto valutar bene l'accaduto, pochi han visto la manata e nessuno poteva sapere esattamente le condizioni di salute di Massimo. Nelle precedenti occasioni in cui "abbiamo portato via la figura" pero' ci si menava e magari scontrava a muso duro con altre squadre ma in poche, pochissime altre occasioni abbiamo trovato una squadra che non si assumesse la sua parte ma decantasse invece le sue doti di sportivita'. Vabbe', chiudiamo qua, l'unico che si porta a casa rosso, attesa di squalifica (tempi CSI), stop forzato nell'attesa e pure problemi gravi all'udito e' Massimo che si puo' solo consolare col titolo di capocannoniere, ritirato dal Presidente Doriano Pennati perche' il Paga non era proprio dell'umore giusto per festeggiare un meritato premio. Chiediamo scusa ai nostri aficionados, amanti dell'aggiornamento quasi in diretta che siamo soliti fare ma visto l'accaduto abbiamo preferito lasciar raffreddare un po' la mente per dare sempre e solo l'imparziale racconto degli avvenimenti. Lasciamo ogni commento, onori al Centro Tende (alla stragrande maggioranza dei componenti del Centro Tende) ma un ringraziamento anche ai nostri che anche sul pesantissimo parziale di 1 a 7 non ha mai smesso di onorare la maglia...Sempre di emozione in emozione....

 

E' MANCATO SOLO IL GOL. SOLO...

Trocellen - Brembo Rangers C7 2 a 0. Comincia con un ko il cammino della squadra a 7 al torneo dell'Oratorio San Giorgio di Calcio a 5, senza demeritare al cospetto di una squadra certo molto piu' abituata allo sport in questione rispetto alla nostra squadra.

Ma non hanno affatto demeritato i nostri, guidati in panchina da Stefano Mazzoleni e dal loro mister ufficiale, Luciano Motta, anzi, alla squadra e' mancato solo il gol, sfiorato piu' volte ma mai raggiunto vuoi per la bravura del portiere avversario, vuoi per l'imprecisione ed anche per una buona dose di sfortuna. Infatti gia' dall'inizio meglio i Brembo Rangers C7, con Sergio Locatelli schierato come punta e capace di creare qualche grattacapo alla difesa avversaria. Dopo quasi dieci minuti di mani sul match arriva pero' la doccia fredda in un'oratorio dal cielo scuro scuro che "regala" anche qualche goccia di pioggia nelle fasi iniziali. Un tiro dalla trequarti della Trocellen senza troppe pretese trova una deviazione di Chicco Sala che angola quel tanto il pallone per beffare Daniele Papini che nulla puo' al primo tiro avversario. I Brembo Rangers C7 non fanno una piega, sospinti dagli irriducibili del Sabato pomeriggio presenti anche in tribuna si riportano in avanti e quando c'e' una punizione dal limite Sergio Locatelli si fa dare palla e tira senza chiedere distanza, palla in rete ma l'arbitro dice d'aver detto "Fischio io", Sara'...Sul finale di tempo cresce la Trocellen che in azione corale fallisce (palo) un gol che pare fatto e si va al riposo sull'uno a zero che lascia aperta la porta della speranza.

Nel secondo tempo regna un po' di confusione nella nostra squadra, la voglia di andare sul pari fa rompere un po' l'ordine precedente e la Trocellen, esperta, ne approfitta, trovando il due a zero: rimessa laterale a centrocampo, incomprensione sulla marcatura ed un giocatore in maglia bianca s'invola fino al limite quando scocca il destro che batte per la seconda volta il Papo. Ne nasce un match con continui capovolgimenti di fronte, diversi cambi per dare le svolte al match ma ahinoi il risultato non cambiera' piu'. Un due a zero onorevole ma che non puo' che aumentare l'amarezza di un gruppo reduce da una stagione un po' cosi' che qualche soddisfazione sperava di potersela togliere su questo palcoscenico, splendido sopratutto nel colpo d'occhio con il nuovo campo in erba sintetica. La serata e' stata bruttina, ha anche piovuto a dirotto, col vecchio fondo si sarebbe dovuto smettere, sarebbe stato impossibile stare in piedi ed invece in questo caso s'e' potuto tener botta anche alla pioggia.

Mancano ancora due partite, nulla e' perduto. Ora bisogna chiedere alla seconda partita i punti necessari per sperare nella qualificazione e la partita non sara' certo semplice anche per via del fatto che sono amici dei nostri, i Cipirones, che come detto oltre ad essere l'ex squadra di Sergio Locatelli sono anche guidati in panchina Patrick Leghi che nonostante tutto anche ieri sera non ha fatto mancare il suo sppoggio alla squadra. La prima non e' andata poi cosi' male, nella seconda pero' serve una svolta. Alla ricerca del gol, questo sconosciuto....

 

FLIRT COL CAMMA

Come due innamorati che non hanno mai smesso di volersi bene, Luca Cammarata ed i Brembo Rangers si sono ritrovati. A distanza di tre anni il senatore a vita e' tornato a vestire una maglia di una squadra della Societa' ed e' quella dei Celtic Brembo dove ha trovato l'amico e compagno di mille avventure (nonche' Head Director dei Brembo Rangers) Stefano Mazzoleni che le sta tentando proprio tutte per portarlo con se a titolo definitivo per la prossima stagione nell'avventura targata Celtic Brembo e farlo tornare ad essere suo angelo custode prediletto combattendo anche contro le sue nuove velleita' d'attore.

Ancora niente di definitivo, tutto in fase di prova. Dopo la prima partita di Chignolo Sabato 26 maggio, Luca ha giocato la seconda gara di quella che potrebbe essere la sua "fase due" nella seconda partita del torneo della Marigolda e dopo lo squillante 5 a 0 dell'esordio e' arrivato il ko (4 a 2) che rimanda ogni verdetto al prossimo Mercoledi ed alla sfida con l'Atletico Fusillo. La partita e' passata in secondo piano per via di un brutto infortunio occorso al portiere dell'Autoscuola Fratelli Calvi che in seguito ad un brutto e fortuito scontro di gioco con Mauro Crotti ha avuto la peggio per via di una scarpata in faccia in uscita bassa. Attimi di apprensione sono seguiti al tremendo impatto e partita sospesa in attesa dell'arrivo dell'ambulanza. Tutta la nostra Societa' vuole inviare i piu' sinceri "In bocca al lupo" allo sfortunato estremo difensore.

Il match lo aveva visto grande protagonista con interventi prodigiosi che avevano bloccato sul nascere l'intraprendenza dei Celtic che dopo un'inizio promettente incappavano ancora nei 5 minuti di panico ed incassavano 3 gol uno deitro l'altro, il secondo dei quali un po' comico: punizione, palla ad un giocatore appostato sull'angolo destro, Stefano esce basso e devia ma Cristian Scudeletti urta contro il palo, sposta la porta (il palo va a qualche cm dalla riga del fuori) e la palla s'infila in gol. Cosa prevede il regolamento in questi casi? Passiamo oltre...Un po' comico anche l'uno a tre e proprio il QUASI figliol prodigol Luca Cammarata lo firma con un rinvio dalla propria meta' campo, il portiere chiama la palla che pero' passa tra lui ed un nugolo di giocatori senza che nessuno la tocchi ed e' gol. Un'errore che puo' capitare che non cancella tutti i miracoli fatti in precedenza. Di li a poco pero' se la vedra' peggio l'estremo difensore dell'Autoscuola Fratelli Calvi per l'episodio sopra citato. Fortuna (se cosi' si puo' chiamare) che la squadra aveva un'altro portiere in panchina, mancavano un paio di minuti al termine del tempo e presumibilmente sarebbe entrato nel secondo.

Dopo circa tre quarti d'ora si riparte, due minuti di primo tempo e l'intero secondo con dei buoni Celtic e dei buoni portieri, trafitti solo da due rigori (uno per parte) che chiudono il match sul 4 a 2 per l'Autoscuola Fratelli Calvi.

A fine gara Camma avverte "Mi raccomando vincete! Ci sto prendendo gusto ed essere eliminato proprio ora mi darebbe fastidio!". Solito spirito da guerriero di un tempo, stoico, eroico, l'ultimo a mollare, un tempo lontano ricordato gia' da mille aneddoti da lui e Stefano. Sarebbe davvero bello dopo tre anni riabbracciare il capitano di mille avventure, ancora oggi terzo nella graduatoria delle presenze (204) con la maglia dei Brembo Rangers mentre ieri era la terza coi Celtic, la prima fu alla seconda partita di un torneo (come ieri) e fu quello di Brembo di Dalmine, l'unico che ha visto passare i Celtic passare i gironi all'italiana di prima fase di un torneo. Se tanto mi da tanto...Tutto comunque dipendera' dalla sfida con l'Atletico Fusillo, entrambe le squadre hanno 3 punti e dipendono solo da loro stesse. Per quanto riguarda il ritorno del Camma, per quello c'e' tempo, c'e' tutta un'estate di mezzo per vedere bene il da farsi e noi terremo d'occhio ogni sviluppo, ritrovare un'amico e' come vincere un torneo. Sembra pero' che le cose siano ben avviate, unico ostacolo la carriera teatrale di Luca...Se poi me lo chiamano a Brodway! Potremmo barattarlo con Ciccio Benigni, ottimo nel ruolo di Maria in un prossimo kolossal "Gesu' di Nazaret"!

 

 

 

 

 

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