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one celtic night

                 

Mercoledi 3 ottobre sara' ricordata come una serata di pioggia biancoverde. I Celtic Glasgow abbattono finalmente il Milan dopo averlo solo spaventato nella scorsa edizione della Champions League ed in contemporanea al match del Park Head nella Palestra di Medolago i Celtic Brembo vincevano il loro primo match di campionato. Nelle foto i due capitani simboli delle imprese, Steve McManus (e come poteva chiamarsi uno scozzese se non Steve McManus) autore della prima rete dei cattolici di Glasgow ed Ivan Meoni autore di due dei tre primi gol dei CB.

E noi puntiamo i fari sul piu' importante dei due match, ovviamente The Equipment - Celtic Brembo, li almeno nessuno ha fatto sceneggiate da gioppino come il titubantissimo portiere del Milan Nelson Dida che se il secondo non fosse un certo Kalac avrebbe gia' perso il posto da mesi. Vabbe'....La partita di Medolago inizia con l'intera meta' campo dei Celtic di colore giallo, quello delle maglie della The Equipment che domina in lungo ed in largo. Nei primi dieci minuti la squadra di casa colleziona 3 pali, una traversa, tre miracoli del portiere, un gol fantasma, 113 punizioni a favore nella meta' campo avversaria, un etto di cotto e due di "bologna". Il risultato di questa pressione e' il gol di Ivan Meoni, al 12' sul primo affondo, sulla prima azione nella meta' capo avversaria dei nostri, tirello senza troppe pretese, deviato, che si infila roccambolescamente sotto le gambe del portiere, insomma, per farla breve, un culo della madonna!!! Col gol pero' i Celtic rinascono e l'entrata di Massimo Paganelli al suo esordio stagionale in biancoverde viene subito bagnata dal gol del due a zero con un bel palleggio in area. Il doppio vantaggio viene legittimato da diverse belle azioni e Stefano Mazzoleni puo' andarsi a bere un caffe' al bar all'angolo (chiuso), niente piu' pericoli, anzi, viene anche il tre a zero, su rigore per una scivolata sulla linea di porta a salvare un gol sicuro di Massimo. Ivan realizza e l'arbitro manda tutti a bere una Red Bull fresca......

I ragazzi della The Equipment sono incazzati neri (sportivamente eh...) e ad inizio ripresa buttano dentro tutta la rabbia agonistica per dimostrare che avrebbero davvero meritato di piu' nella prima frazione. E' assalto a Fort Apache, a portiere e difensori non resta che nascondersi dietro sacchi di sabbia a rispondere al fuoco nemico con respinte dalla serie "si salvi chi puo'". E proprio da un disimpegno errato nasce l'uno a tre con un diagonale nel mezzo che trova i gialli tutti liberi davanti alla riga ed i biancoverdi in piena apnea. Si riscontrano fenomeni di perdita della memoria....Al 4' partita riaperta con il secondo gol dell'Equipment ma come nel primo tempo da qui in poi i Celtic escono con disinvoltura ma sopratutto si impone Massimo Paganelli che cala il poker decisivo (tre gol piu' uno segnato nel primo tempo). A quel punto i Celtic si abbottonano, difendono i tre punti ed il reparto arretrato (tutti tranne Massimo) strappa un'ottimo voto in pagella. Risultato finale, The Equipment 2, Celtic Brembo 6, comunque vittoria di cuore meritata anche se con un punteggio un po' largo. A volte si tende a confondere il culo col cuore, in questo caso abbiamo forse un po' esagerato, culo c'e' stato ma anche il cuore ha fatto sentire la sua presenza assieme a qualche bella giocata. Da segnalare dopo i calzinazzi vintage di Manuel Gabbiadini della scorsa stagione le mutande a righe di RUber, un'opera d'arte, aspettiamo di vedere quelle di Marco Frigeni, le uniche che gli possono tener testa. La corsa alla promozione va, i Celtic sono quelli che sono usciti piu' allo scoperto alla vigilia tanto che Ruber a fine gara va giu' deciso "Se quest'anno non passiamo non tocchero' mai piu' un pallone!". Un po' drastico ma credete, ricordando una cosa, solo chi c'era puo' capire la rabbia (sportiva eh...) che covano dentro Stefano, Dario, Francesco, Ivan, Ruber e Flavio (Marco Frigeni nel dubbio se la scialla). Che cos'e' sta cosa??? Ma la FATAL STEZZANO ovviamente!!!!!!

 

HABEMUS CAMMA

E potevamo dedicarli un "Arrivi e partenze" qualunque? Ma certo che no! La tanto attesa fumata bianca e' arrivata, Monsieur Luca Cammarata ha sciolto la riserva, ha scelto i Celtic Brembo per il suo ritorno in Societa', scelta che non contrasta le sue ambizioni teatrali e fino a che non arrivera' la chiamata a Broadway dovrebbe rimanere in via Mezzovate.

Scene di giubilo per il suo ritorno, tre anni e mezzo dopo la sua ultima partita ufficiale con una maglia della Societa' (quella dei Brembo Rangers Calcio a 5 nella finale del terzo posto vinta al torneo di Locate dell'estate 2004 ) non poteva scegliere posto migliore per la sua seconda vita sportiva con noi. Il campo di Medolago ricorda infatti la vittoria al "Wuber" del 2001 ed insieme a lui in squadra ci sono altri due reduci da quella mitica spedizione, Stefano Mazzoleni, allora portiere dei Brembo Rangers e Flavio Appiani, CT di quella squadra, un ante-Marcello Lippi che tiro' pero' anche un rigore (e che rigore) nella lotteria della semifinale.

A Luca Cammarata si legano aneddoti di grande battaglie vinte ma anche aneddoti un po' cosi' che pero' per la grandiosita' del personaggio sono comunque ricordati con il sorriso sulle labbra. Proprio nella lotteria di semifinale fu l'unico a sbagliare il rigore, rischiando davvero di mettere "nelle pettole" la squadra, salvato pero' da una parata di faccia di Stefano che con lui ha condiviso 6 anni di gioie e dolori coi Brembo Rangers. Ce ne sarebbero da raccontare, magari prima o poi lo faremo, ora un po' di numeri come al solito nell'ARRIVI E PARTENZE.

Luca "IENA" Cammarata ha collezionato 204 presenze con la maglia dei Brembo Rangers Calcio a 5 (attualmente terzo nella classifica generale della decennale storia della squadra) con 86 reti. Per 59 volte e' stato capitano (ha lasciato con la fascia) ed ha preso sol 5 gialli e nemmeno un rosso, cosa onorevole per un giocatore tenace come lui. Ha vinto oltre al gia' citato "Wuber" anche il campionato 2001/2002, a Brignano nel 2003 non c'era anche se si dice che abbia sbagliato un rigore nei quarti di finale....Nei Celtic una carriera tutta da scrivere ma gia' una perla datata Domenica 8 giugno 2003 al torneo di Brembo di Dalmine, una prestazione maiuscola che ha permesso il 5 pari con l'Estintime che ha portato al secondo turno del torneo la squadra, prima ed unica volta nella sua storia. Che sia di buon auspicio! Felice ritorno, capitano!!!

PS: Ecco quindi svelato il quesito dell'ultimo aggiornamento. Per festeggiare il ritorno pubblichiamo una foto del 2003, per 4 anni nei nostri archivi, una delle piu' brutte istantanee, peccato che non e' stato scattato niente a Rimini...Grande Camma!!

 

LAVORI IN CORSO 2

Stiamo aggiornando i vari link. Quello dei Brembo Rangers a 5 e' finito, con le nuove foto, il nuovo archivio ed abbiamo anche svelato la nuova squadra. Per i Celtic uguale, solo che la rosa di quest'anno e' ancora sotto sigilli per via di alcune pratiche burocratiche internazionali che sveleremo piu' avanti se ne saremo autorizzati. Ancora da fare il lavoro per la squadra a 7, a breve sara' ultimato anche quello. Fatece lavora'!!!

 

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