MAURINHO!

Il count-dow continua. Mancano ora
18 punti al raggiungimento della quota salvezza per i Celtic Brembo che
a Capriate conquistano tre punti d'oro battendo 5 a 3 a domicilio i
RInghio Boys alla fine di una partita intensa giocata da entrambe le
squadre minuto su minuto.
Sabato giorno strano per i
calcetto. Tanto per cominciare la spina dorsale della squadra va al
campo dove si gioco' qualche anno fa coi RInghio ed invece nel frattempo
a Capriate hanno aggiunto un nuovo campo di calcetto (scorie di un
campionato maledetto che continuano a perseguitarci), un impianto con
l'entrata separata per chi gioca e chi e' li' solo a vedere e gia' molto
emozionante varcare una porta con scritto "INGRESSO ATLETI". C'e' chi
passa due, tre volte perche' sentirsi "ATLETA" almeno una volta alla
settimana anche solo per
un'oretta
e' un qualcosa che gasa, che bella parola "ATLETA". Ovviamente
l'ingresso e' anche per i tecnici ed anche mister Mauro Crotti ha
l'onore di varcare quella soglia e lo fa ad un minuto alle sei senza
troppo imbarazzo di scelta ma subito si vede la sua decisione. Dentro
Stefano in porta, Cristian, Ruber, Francesco e Massimo, gli unici
presenti assieme a Daniele Zanotti, al suo esordio ufficiale in
biancoverde che nemmeno si conosce col tecnico quindi panchina per fare
amicizia, ci vorrebbero un paio di long drink per rompere il ghiaccio ma
la pecca di questo centro e' che manca un bar. Alla spicciolata ed a
fischio d'inizio gia' partito arrivano anche Tommi e Ivan ed allora
meglio che il bar non c'e' perche' altrimenti i due long drink non
sarebbero bastati ed un long drink tira l'altro e non e' simpatico
iniziare gia' alle sei. Il match non e' bellissimo, si gioca abbastanza
lontani dalle porte, i Celtic mancano qualche aggancio in zona calda,
prendono un palo con Rubinho mentre i Ringhio che sembrano attaccare con
decisione trovano solo un tiro da lontano alzato in angolo da Stefano ed
una buona percussione salvata invece da Cristian Scudeletti sulla linea
di porta con protesta per scivolata, diciamo piu' rigore che no e ci va
di lusso. A rompere l'equilibrio ci pensa Massimo che da fuori area
coglie l'angolo giusto e batte l'estremo difensore avversario. I Celtic
vanno meglio del previsto, tenendo abbastanza lontano dall'area
l'avversario che pero' colpisce verso il quarto d'ora, recuperando palla
a centro campo da rimessa dal fondo, altra incursione centrale e tocco
con portiere in uscita senza salvataggio sulla linea, nel frattempo
Cristian e' uscito e Francesco non ha la stessa lunghezza di gambe e
Stefano non ha il naso abbastanza lungo, la palla glielo sfiora ma non
basta per evitare il pareggio dei RInghio Boys. I Celtic non si
scompongono e giocano bene, qualche occasione la creano ma fanno solo il
solletico al portiere, sempre pronto sui tirelli biancoverdi, fino al
19' quando un calcio d'angolo trova spiazzata la difesa che lascia
libero Massimo di piazzare in gol. Primo tempo 2 a 1 per i Celtic con la
cartella "Gestione Risorse" ben utilizzata da mister Crotti che
intercambia i suoi uomini a seconda del momento con buona scelta di
tempo. Qualche volta si alza pure a dare indicazioni, ci sta prendendo
sempre piu' la mano, gli servirebbe solo un block notes ed un secondo
dal glorioso passato, Marco Bertuletti sarebbe l'idale!

Subito ad inizio ripresa i Ringhio
Boys fanno capire che non hanno nessuna voglia di perdere e premono, la
nostra squadra va in apnea e dopo un paio di occasioni sbagliate il
ribaltone si completa nella prima frazione del tempo. Prima una discesa
da sinistra viene conclusa con un
diagonale
ad incrociare non proprio angolato che trova Stefano oltremodo sorpreso
(la foto a fianco lo testimonia) come in occasione del terzo gol, una
successione di insulti al gioco del calcio a 5 basta dire che il gol e'
stato di testa. Far West nella nostra meta' campo con tre giocatori
liberi che si passano la palla al volo, l'ultimo a centroarea sulla
sinistra riceve il cross e piazza di testa sul secondo palo, portiere
piantanto a terra, Cristian che palleggia col palo e palla che va nel
sacco. A questo punto Mauro Crotti prende in mano la situazione, mette
freschezza sui laterali e la squadra rinasce. Nel giro di una manciata
di secondi e' controribaltone. Azione di contropiede dei Ringhio,
Stefano e Cristian chiudono sull'attaccante che non riesca a tirare,
l'ultimo tocco pero' e' il suo e mentre gli avversari rivendicano
l'angolo, Stefano pesca Ruber solo in mezzo al campo che serve un
cioccolatino solo da scartare per Massimo Paganelli che ringrazia a
pareggia. Subito dopo altro rinvio dal fondo, palla a Ivan sulla destra
che si invola evitando una scivolata e mette palla al centro per Massimo
Paganelli, seconda pralina e secondo "Thank you" del nostro bomber che
realizza tra le proteste (abbastanza inspiegabili) mentre Mauro Crotti
chiama un saggio time-out a pochi minuti dalla fine per puntellare
trappattonamente il suo quintetto. Dentro anche Tommi Amicabile, non in
serata per via del solito problema al pollicione, ma e' l'ennesima mossa
vincente perche' Amicabile Gonzales Blanco prende palla sull'out di
sinistra all'altezza della trequarti e scaglia un super sinistro con le
quattro dita sane che si infila all'incrocio, un mezzo esterno
geneticamente modifcato con geni di una trivela, gran gol e il numero 19
va cosi' a mettere in ghiaccio la gara. Nei due restanti minuti
assedio
dei Ringhio che pero' trovano solo due respinte del portiere, una su un
tiro senza pretese e l'altra su punizione potente ma centrale. La foto a
fianco pareggia quella sopra, palla forte ed insidiosa che nel CSI
genera sempre pericolose carambole tra barriere e portieri ma non in
questo caso. Mauro Crotti accoglie in piedi applaudendo il triplice
fischio, e vola verso Bonate coi in tre punti in tasca ed il grande
merito di essere sempre stato nel match con cambi pronti, sempre nel
vivo del match.
Quindi 7 punti in 4 partite. Molti
avrebbero firmato per questo ma forse non Mauro Crotti che conduce la
squadra alla seconda vittoria di fila dopo la brutta sconfitta della
seconda giornata
senza
badare molto all'etichetta ed alle amicizie. Che ci sia qualcosa di suo
nelle 3 partite su 4 saltate da Marco Frigeni? . Giovedi al "Bresciani"
dissertava dalla tribuna su questioni tattiche della partita e
stuzzicato sull'argomento Celtic ha dichiarato "Sono li solo per dare
una mano non ho velleita' da allenatore, sono li per dare una mano data
l'indisponibilita' del Dario perche' il mio futuro e' in campo!".
Glielo auguriamo ma intanto si sta rivelando la grande sorpresa del
campionato dei Celtic, grande sorpresa che viene dalla panchina e per
diventare come il fenomeno portoghese sulla panchina della sua squadra
del cuore si potrebbero organizzare le conferenze stampa pre-partita.
Oltre al calcetto uscirebbero teorie tecnico-tattiche sulla vita che per
ora abbiamo fin'ora criptato ma ne varrebbe la pena rendere pubbliche.
Comunque a ritmo serie A, nemmeno il tempo di godersi il momento che
gia' Mercoledi sera siamo in campo a Bonate dove arrivera' il Rondo'
Caffe'. E' gia' prova del 9 per Maurinho e per il resto della squadra
che sembra aver imparato molto dal ko col Sao Cavirao. L'unica cosa che
chiediamo e' di modificare i cartelli d'entrata delle palestre, che le
entrate "ATLETI" diventino entrate "ATLETI e TECNICI", come si dice
diamo a Cesare quel che e' di Cesare ed a Maurinho quello che e' di
Maurinho.....
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Buone notizie sono arrivate anche
dal San Giorgio di Bonate Sotto dove i Brembo Rangers a 7 hanno fermato
la corsa della capolista Pontegiurinese C, finale 3 a 3. Ottimo
risultato che da continuita' con ottimi spunti come il primo gol coi "Brembo"
del Minel (lo avevamo quasi chiamato nei commenti del "Bresciani")
proprio nel giorno del suo compleanno, il Mapo che segna sempre solo un
gol a partita ma che e' sempre molto pesante e Chicco Sala che conferma
la sua leadership tra i cannonieri di campionato con 5 gol in 5 partite.
Mica male il classico "ultimi difensore". Scusate ma non potevamo essere
da ambo le parti, non chiediamo troppo ai nostri potenti mezzi.
Mercoledi privilegeremo quelli a 7 che speriamo che salutino con onore
il "Bresciani". Sara' finalmente la serata di Fabio Pandini? Tifiamo per
lui!
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