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VIII TROFEO "DAVIDE
FRIGENI ALLA MEMORIA"
aperte le
iscrizioni
Inizia il viaggio che ci portera' a gennaio allo svolgimento dell'ottava edizione del torneo
in memoria del nostro caro Davide. Sono gia' aperte le iscrizioni
che quest'anno vengono ricevute al bar del centro sportivo di Bonate
Sotto durante gli orari d'apertura del locale. Tra pochi giorni
verra' aperta per il terzo anno la sezione interamente dedicata alla
manifestazione. Per il momento ecco le prime "dritte"...
VIII TROFEO DAVIDE FRIGENI ALLA MEMORIA
A
PROPOSITO DELLA STORIA DI ZAMORANO...
"Ha
fatto un po' discutere l'ultima home page precedente a questa.
Quanto pubblicato non era un atto d'accusa nei confronti di nessuno
ma in questa periodo sono apparse delle situazione che devono
richiamare tutti a poggiare bene i piedi per terra e pensare a
giocare a pallone col gusto di farlo. Questa situazione? Appunto,
gia' chiamarla "questa situazione" non va bene perche' stiamo
attraversando momenti negativi sui campi ma questo e' il calcio,
questo e' lo sport e non e' il caso di usare l'appellativo "questa
situazione". Di sicuro sto, stiamo mettendo tutto il nostro impegno
per ritornare a condizioni un po' piu' normali da queste parti."
"All'inizio di questa stagione mi sono messo in gioco in tutte e tre
le squadre non essendo io un fenomeno sul campo (anzi tutt'altro) e
pensando di saperla un po' dalla scrivania e dalla panchina.
Evidentemente non sono un fenomeno neanche fuori dal campo e
l'errore e' stato sopravvalutarmi. E dire che non c'erano altre
alternative e' un'alibi che ad oggi non regge. Giocare in porta in
una squadra del girone C, giocare quindi contro squadre del girone C
di calcetto esige costanza di rendimento e presenza, cosa che non
posso garantire per via degli impegni paralleli. Stesso discorso
vale con l'incarico di allenatore/giocatore dei Celtic Brembo: gia'
di mio non sono nessuno, poi senza allenamento..ciao!..Ed allenare
la squadra a 7, senza poter esser sempre sul campo, puntuale e
preciso per via della solitudine a gestire te, distinte, appelli,
telefonate a chi e' in ritardo, decidere chi mandare in campo, i
cambi e tutto quanto il dopo. Aspettare che l'ultimo esca dallo
spogliatoio per portare la borsa in sede, lavare le cose del te ed
aggiornare il sito in piu' il nuovo impegno in Agora'...A chi gioca,
chi vede, naturalmente non gliene frega un cazzo di tutto cio' e su
questo sono d'accordo ma non posso piu' sobbarcarmi l'intero peso
del lavoro "manuale" che a quando pare non viene apprezzato e quindi
non e' di qualita'. Allora per provare a migliorare tutto il "giro"
sto cercando un portiere ed un allenatore per la squadra a sette e
fatto questo cerchero' d'organizzare anche il mio disimpegno dal
campo dai Celtic Brembo. Sono arrivate troppe lamentele dalle varie
parti, da tanti giocatori che ritenevano la squadra (titolari e
riserve) di quel giorno non all'altezza (cosa poco rispettosa fra
l'altra) anche se di riflesso voglia di andare ad aiutare gli altri
(andare da una squadra all'altra per intenderci) non ce n'e proprio,
salvo poi lamentarsi perche' gli altri non han voglia di venire a
dare una mano. E questo discorso che vede poche eccezioni e'
sacrosanto, quindi altro errore perche' sapendo che esisteva questo
problema non ho posto adeguato rimedio. Beh, si mi sono fidato
troppo di me stesso ma anche degli altri, sbagliando poi a
rispettare decisioni come quella del Gigi essendo l'unico a non
averlo tirato matto capendo il suo disagio e la sua voglia di
staccare la spina. Mancano terribilmente lui e Silvio alla squadra a
7 ma ognuno prende la sua strada."
"Ma e'
quando sono demoralizzato che do il peggio di me stesso e non mi
demoralizzano i risultati ma gli atteggiamenti. Vedere i musi lunghi
perche' siamo in "questa situazione", le facce incazzate che non
ascoltano il proprio allenatore perche' sta dicendo fregnacce,
vedere gente che viene meno ad impegni presi perche' siamo scarsi e
perdiamo, andiamo in giro a far figure e quindi tal persona si
dissocia da chi va in giro a farle e questa societa' non vale
niente, questo mi demoralizza. Soprattutto l'ultima considerazione
aggiunta al fatto che da questo punto di vista c'e' sempre chi vuole
"insegnare". Chi mi sta accanto sa quanto tempo e sbattimento vero e
proprio ci metto in onore della causa e non e' perche' voglio far
apparire una societa' modello ma per lo meno mi piace fare le cose
bene. Vedere le cene di societa' con 14 presenti (morose comprese),
vedere che non frega niente di questo sito e di tutto quando e' il
mondo Brembo Rangers a parte l'orticello che c'e' davanti al naso (finche'
si vince, inteso) non mi da iniezioni di fiducia. Quindi e' per
quello che voglio farmi da parte standomene solo seduto ad una
scrivania a dirigere il tutto cercando di star il piu' possibile
fuori dal campo (dove ho fallito a quanto pare) e vedere il meno
possibile davanti agli occhi queste situazioni. Occhio non vede,
orecchio non sente, cuore non duole. Tanto poi appena infiliamo giu'
due risultati si sistema tutto, chi e' andato e' andato, chi e'
restato e' restato, chi torna e' il benvenuto. Neanche questo vuol
essere un atto d'accusa ma un invito a tutti ad avere un po' di
considerazione del lavoro svolto in questi 10 anni che con la voglia
di giocare a pallone tirata in ballo precedentemente puo' solo che
far bene all'intero gruppo Brembo Rangers. Sara' difficile trovar
per esempio chi fa il te, ma meglio senza te che con me tra i
coglioni. Spero di riuscire presto a realizzare i miei propositi, ho
sbagliato a non mollare mai su tutti i fronti e me ne assumo la
responsabilita' andando avanti in ogni carica con la mia consueta
dedizione e il mio immancabile impegno"
"Scusate se ho utilizzato questo spazio ma si chiedono risposte e
quello che le deve dare sono io. Dei risultati non parlo perche' se
mi devo far venire il sangue amaro perche' siamo "in questa
situazione" non e' una cosa intelligente perche' come detto questo
e' il calcio, questo e' lo sport...La vita e' un'altra cosa e
migliorare i rapporti umani e collaborativi, questo e' possibile
soprattutto all'interno di un'associazione come la nostra perche'
cio' non dipende solo da un rimpallo...Ci spero ma non ci credo piu'...Come
si dice chi sbaglia (a non mollare su tutti i fronti) paga. Saluti a
tutti!"
IL RESPONSABILE SPORTIVO DELLA
S.S. BREMBO RANGERS - STEFANO MAZZOLENI

VOGLIA DI
PREMIER...
...TRA
BREVE...

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