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Mi crea
una particolare emozione pensare che siano già passati otto anni.
Otto anni di costruzione, fatica e consentitemi anche qualche
vittoria che ho sentito in modo particolare perchè sono stato per
qualche anno il capitano della squadra a 5 ed ho alzato il primo
trofeo della bacheca. Il miglior ricordo che ho di questi anni e’ la
finale del 2001 del “Trofeo “Davide Frigeni a.m.” , giocata da
capitano. Ho pensato di poter alzare il trofeo che per noi e’ più
importante, quello che manca dalla bacheca anche adesso. Sarebbe
stata una gran soddisfazione poterlo alzare e proprio quando ho
segnato un gol in quella finale ho pensato che un sogno si
realizzasse. Gli avversari erano onestamente superiori a noi che
quell’anno eravamo stati la sorpresa della manifestazione e nel
secondo tempo lo diedero a vedere…Comunque anche alzando la coppa
del secondo classificato e’ stato emozionante, conscio com’ero di
aver dato tutto per la maglia dei Brembo Rangers e proprio in
ricordo di Davide. Essendo anche parte del gruppo dirigente della
società ho vissuto appieno anche la nascita dei Celtic Brembo, con
tante partite a sostegno in caso d’emergenza (ci ho lasciato anche
un braccio per loro, ma questo e’ un altro discorso) e della squadra
sette, in cui mi sono trasferito all’inizio di questa stagione.
Progetto ambizioso quello e devo dire che la prima annata e’ stato
del quasi tutto positiva. Nella mia “nuova” squadra ho rinunciato
alla fascia di capitano che mi sarebbe arrivata di diritto a favore
di Andrea Sangalli che devo dire che l’ha portata alla grande,
com’era lecito attendersi dal Cristiano Zanetti dell’Isola….
In
conclusione spero di riuscire a dare sempre il meglio per i Brembo
Rangers, in campo e fuori, perchè questo progetto merita di vivere,
vivere sempre alla grande, ragazzi!
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