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INCONTRI D'ESTATE 2006

 

MAURO RIPAMONTI

GOODBYE MAURO

 

 

 

Mauro Ripamonti e' entrato in societa' nell'ottobre 2002, nei Celtic Brembo con cui ha giocato 90 partite di cui 38 da capitano con 50 gol tondi tondi. Niente male, considerando che aveva ruoli prevalentemente difensivi in squadra. Trascinatore di grandissima grinta sul campo, nei suoi 4 anni a Bonate Sotto non c'e' solo da ricordare la sua lunga militanza nella squadra biancoverde della nostra Societa', ma anche diversi compiti e ruoli ricoperti, primo fra tutti quello di webmaster di questo sito per il primo periodo della sua esistenza. E' stato proprio lui a creare tutto questo, senza di lui questa storia che dura da piu' o meno tre anni non sarebba mai esistita, gia' questo servirebbe per spiegarvi la levatura del personaggio. Lascera' i Celtic Brembo ma sopratutto lascera' l'Italia per una coraggiosa scelta di vita che lui stesso ci spieghera' in quest'incontro, forse il piu' triste di tutti gli "Incontri".

Si comincia. Mauro lascia e la prima cosa da chiedere all'ormai ex capitano dei Celtic Brembo e' il perche', un motivo non certo "normale" ma forse un addio "normale" non sarebbe nemmeno adatto ad uno come lui...

1 - COME MAI QUESTO ABBANDONO? questo abbandono e' dettato da un cambio radicale della mia vita. e' questione solamente di dettagli ma quasi sicuramente tra pochi mesi mi trasferiro' a londra e li per me iniziera' una nuova vita, sicuramente ben diversa da questa per stile e pensiero, ben diverso dalla mentalità dei nostri paesi e italiana in generale. e' una scelta quindi di vita, chiamamola così, l'esigenza di volermi confrontare con una delle più grandi capitali del mondo che da anni ormai mi affascina. quindi nessuna polemica, nessun minimo problema con nessuno ma solamente un enorme GRAZIE a tutte quelle persone con cui ho giocato e collaborato in questi anni.

2- CHE SQUADRA LASCI? lascio una squadra a cui sono particolarmente legato, ho iniziato a tirare i primi calci ad un pallone quando avevo 5 anni e purtroppo le mie qualita' non mi hanno mai permesso di giocare a grandi livelli. quello che quindi ho cercato in tutti questi anni è sempre stata una squadra in cui divertirmi e poter giocare tranquillamente. di certo non potevo trovare posto migliore che i celtic brembo, squadra che sicuramente avrà la forza di continuare a migliorare quello che in questi anni abbiamo costruito e mi auguro si possa finalmente alzare il suo primo trofeo.
 

3 - CHE SOCIETA' LASCI? lascio una società che ogni giocatore che vuole divertirsi senza sbattimenti vari si augura di incontrare. una società che a differenza di molte altre realta' locali si e' fatta le ossa (ed il culo) da sola non facendo mai mancare nulla ad ogni giocatore, dando a tutti quanti la possibilità di arrivare in campo senza dover pensare ad altro che a giocare. di certo un trattamento da privilegiati per tutti quelli che hanno giocato, che tuttora giocano e che giocheranno in questa società.

Sentito? Bello spot pubblicitario per il nostro movimento, detto da uno che ci stava dentro. Quindi andate sul sicuro, specie se sapete giocare bene a pallone...Andiamo a scavare un po' nel passato di Mauro sia agonistico che non. Infatti la sua competenza in fatto di computer ha portato alla costruzione di bremborangers.it, per la cui realizzazione sono stati necessari quasi tre mesi di lavoro quotidiano. Una pazzia dalla quale speriamo sia nata una cosa gradita ed i numeri testimonierebbero di si. Passato...

4 - COME SEI ARRIVATO NEI BREMBO RANGERS? come ogni bella favola il mio "ingresso" è stato puramente casuale. un biglietto con i numeri di telefono lasciato al centro sportivo di bonate sotto con la speranza che qualche squadra avesse bisogno di due giocatori (io e marco corti). da li a poco un "certo" stefano chiama e ci dice di andare a far quattro tiri in un allenamento...da quel giorno ne è passato di tempo, di partite, di tornei...
 

5 - COME E' STATO COSTRUITO QUESTO SITO? questo sito è nato nell'ottobre di qualche anno fa, in termini strettamente tecnici è nato ben 15.000 accessi (unici!) fa. di lavoro ne è stato fatto parecchio, soprattutto all'inizio quando ci siamo trovati di fronte a questo nuovo strumento da utilizzare nel migliore dei modi. ricorderò sempre le nottate passate davanti al pc per imbastire il primo embrione di questo sito, è stata sicuramente una fatica ripagata dal piccolo grande successo che il sito in questi anni ha avuto. se dovessi dare un consiglio sul sito mi sentirei di dire che è ora di rifargli il look e magari di inventare qualcosa di nuovo. non è una critica, assolutamente (anche perchè la farei in parte a me stesso) ma solamente un consiglio, magari tra qualche tempo ne riparleremo. non chiedetevi cosa vogliono dire le mie parole, vi lascio con questo dubbio comunque chissà, magari tra qualche tempo potranno cambiare tante cose e magari potrei esserci ancora a darvi una mano, questa volta in maniera diversa...


 

6 - QUAL'E' STATO IL MOMENTO O L'EVENTO MIGLIORE DELLA TUA PERMANENZA? il momento migliore di tutti questi anni con i Celtic Brembo è stato sicuramente il girone di ritorno del campionato 2004-05, quando abbiamo chiuso l'andata a -8 dalla prima e ci siamo ritrovati dopo una bella serie di vittorie a lottare per il primo posto. e' stata una grande soddisfazione e sicuramente dal punto di vista sportivo il momento di maggior apice per i celtic brembo.
 

7 - ED IL PEGGIORE? il momento peggiore è stato proprio il girone di ritorno del campionato 2004-05, o meglio la penultima giornata di campionato dove abbiamo buttato all'aria il campionato. in quella partita non c'ero (e qualcuno me ne vorrà ancora male), ma ricorderò sempre le telefonate con dario che seguiva la partita da bordo campo. io mi trovavo con Corti in un pub vicino ad upton park per seguire il giorno successivo west ham - millwall con pizza e birra davanti a me...la voce di dario al telefono per il risultato di quella maledetta partita che ci ha spezzato ogni sogno di vittoria mi ha fatto bestemmiare per qualche ora, nodo allo stomaco, niente pizza, niente birra...tutti a letto con gli incubi. il mattino dopo le prime parole di Marco sono state "ma dio...come cazzo abbiam fatto a perdere?". non potrò mai dimenticare quel giorno.
 

Ci risiamo eh! Chi segue assiduamente il nostro sito sa che la "fatal Stezzano" dei Celtic Brembo fa fatica ad essere dimenticata, anche se ormai sono passati piu' di dua anni da quel giorno. Andiamo oltre...

8 - SEGUIRAI LE VICENDE DELLA SOCIETA' ANCHE DA LONTANO? seguo sempre il sito e non potrò di certo farne a meno anche se mi troverò distante, ma di certo appena avrò modo di tornare in Italia qualche giorno (per mangiare le cose buone di mia mamma, dato che la dovrò farmi da mangiare e di certo ed in Inghilterra non si può dire che si mangia bene) farò in modo che questi giorni coincidano con una partita dei Celtic per tornare ad incontrare tutti quanti e magari invitare qualcuno a venire a trovarmi a londra.


 

9 - SE NON CI FOSSE STATA QUESTA SCELTA DI VITA SARESTI RIMASTO A LUNGO? sicuramente se non fossi partito per Londra sarei probabilmente rimasto per chissà quanti altri anni in questa società proprio perchè oramai per me era diventata un pò una famiglia visti gli impegni anche extra partita in cui ero impeganto. spero che le cose a londra vadano bene per me ma nel caso tornassi indietro di certo tornerò a bussare in via mezzovate.


Bene, dopo aver spiegato proviamo a chiedergli di esprimere qualche giudizio generale. Lui se lo potrebbe anche tranquillamente permettere, visto che tra poco "se la squaglia". Dai Mauro, travestiti da Tosatti e critica senza ritegno!

10 - QUALI SONO I PREGI ED I DIFETTI DI QUESTA SOCIETA'? i pregi sono tanti, il difetto solamente uno: ci vuole più collaborazione da chi crede in questa società e da chi si trova bene e non vuole assolutamente che prima o poi chi tira il carro si stanchi di farlo. in questi anni, oltre ad essere un giocatore ho sempre ricoperto quei ruoli un pò "nascosti", ovvero preparare le borse con l'acqua per gli allenamenti e le partite, le distinte ed i cartellini. si può pensare che sia una banalità o che non ci voglia granchè. e' vero ma qualcuno deve pur farlo. senza queste piccole cose è dura andare avanti.
 

11 - COME TI SEI TROVATO NEL CSI? onestamente non ho alcun pensiero per il CSI, nel senso che sicuramente ci permette di giocare però se ci fosse un altro ente che si chiamasse in altro modo per me sarebbe lo stesso. ringrazio (e non è una presa per il culo) i pochissimi arbitri con cui sono riuscito (in campo) ad avere un colloquio e continuero' ad odiare quegli arbitri (la maggior parte purtroppo) che sanno solamente dire di avere ragione sempre e comunque.
 

12 - ESSERE STATO CAPITANO DEI CELTIC BREMBO E' STATO MOTIVO D'ORGOGLIO O POCO SAREBBE CAMBIATO? Ricordo quando mi è stato chiesto di indossare la fascia di capitano. non ci ho pensato di certo due volte, un'onore per me! di certo non sempre in campo ho dato il buon esempio (i cartellini gialli e rossi lo stanno a testimoniare) ma di una cosa sono certo, e cioè che mai nessuno potrà pensare che non ho lottato fino all'ultimo per i Celtic Brembo e sicuramente per tutto questo tempo ho cercato di dare sempre il massimo per questa squadra.
 

13 - CI SONO PERSONE CHE RICORDERAI VOLENTIERI? ED ALCUNE MENO VOLENTIERI? quando stai per 4 anni in un posto e non te ne andresti se non per un cambiamento così radicale di vita significa che le persone con cui sei stato non potrai far altro che ricordarle nel migliore dei modi. non mi piace comunque ricordare le cose passate, preferirei che continuassero per quanto possibile.

E' stato clemente il ragazzo...Abbandoniamo la societa' e buttiamoci sul calcio professionistico, magari li qualcosa di cattivello esce. Considerando che Mauro e Marco Corti per un anno hanno avuto l'abbonamento del West Ham e l'hanno seguito con una passione unica con trasfertoni quasi settimanali. Gran parte del merito per la scoperta londinese crediamo possa venire proprio dal calcio..

14 - MEGLIO IL CALCIO INGLESE O QUELLO ITALIANO? paragone improponibile, troppe diversità, stili opposti. ovviamente la tecnica ed i numeri da gran giocatore li puoi trovare in Italia, ma la passione per la propria squadra, il divertimento e la voglia di non arrendersi fino al fischio finale sono di casa oltremanica. la cosa che rende fantastica l'atmosfera in tutti gli stadi inglesi dove sono stato è che seppur sotto, seppur giocando male, la prima cosa che un tifoso inglese fa non è fischiare ma incitare a gran voce la propria squadra. ricordo una trasferta a birmingham, il 1° maggio scorso (west bromwich - west ham), partita inutile per la classifica, west ham oramai concentrato sulla finale di FA cup e west bromwich già retrocesso. noi eravamo 3.800 (!) e tutto il resto dello stadio era praticamente pieno e la gente nonostante la deludente stagione e la retrocessione in championship ha cantato per tutto il secondo tempo tirando fuori tutto l'orgoglio di essere tifosi del brom. potrei citare tanti altri esempi, come la finale di cardiff persa con il liverpool, mai abbiamo smesso di incitare gli hammers nemmeno dopo la cocente sconfitta ai rigori. oppure ad anfield in campionato, perso 2-0 ma fieri della propria squadra e mai nessun fischio, insomma tutt'altra musica. penso inoltre che il gran vantaggio che oggi ha il calcio inglese è di non avere gruppi organizzati nello stadio, gli scontri ci sono sempre (west ham - spurs, 8 maggio 49 arresti a plaistow per esempio) ma l'atmosfera fuori e dentro lo stadio è fantastica. sempre in occasione di quella partita con il tottenham (sentitissima per gli hammers per la rivalità accesa con i vicini spurs) c'era con me una persona che per la prima volta veniva ad upton park...provate a chiederle che faccia ha fatto quando tutti i 35.000 mila cantavano "forever blowing bubbles", altro che "tutta la curva deve cantare", li lo stadio trema davvero!
 

15 - TIENI PIU' AL MILAN O AL WEST HAM? sono milanista dal primo giorno che sono nato per via di mio papà, rossonero da sempre. seguo sempre le partite del milan in tv, lo stadio italiano non mi attira più, il paragone con il west ham ed il mondo inglese in generale non si può nemmeno fare. pianeti troppo diversi, atmosfere troppo distanti...non si cambia mai squadra e quindi sarò sempre milanista ma è altrettanto vero che oramai mi sento un vero e proprio hammer...del resto 800 euro di abbonamento + i viaggi dello scorso anno (a volte
anche in trasferta) per seguire la propria squadra non è da tutti...e gli amici inglesi per questo mi rispettano e ammirano.

Sapete una cosa? Abbiamo finito lo spazio, dobbiamo salutare Mauro e questo non e' un comune saluto da "Incontri d'estate" ma e' un vero e proprio addio, o arrivederci, o meglio goodbye! Finale come al solito marzulliano (chissa' se il Gigi nazionale una volta o l'altra ci chiedera' i diritti per la sua mitica domanda di chiusura) e spazio per il suo pensiero finale. Che dire infine, buona fortuna caro Mauro, la porta sara' sempre aperta. Nel frattempo potremmo vantarci di avere un tifoso in Inghilterra!
 

16 - FATTI UNA DOMANDA, DATTI UNA RISPOSTA? la domanda che mi faccio è se un giorno mai tornerò in Italia, questa cosa mi incuriosisce parecchio perchè ancora non so per bene cosa mi aspetta e cosa troverò davanti a me nel futuro. c'è tanta gente che ha nostalgia del "bel paese" una volta che si trova lontano, c'è invece tantissima gente che non tornerebbe mai a vivere in Italia...io spero di far parte di questa seconda categoria anche perchè il mondo fuori da qui è così diverso, sicuramente con i suoi pregi e difetti, ma comunque tutto da scoprire.
quindi la domanda resta ovviamente senza risposta e la curiosità molta.

 

Finalone fai da te...

e' arrivato il momento di salutarci, vi assicuro che non e' facile perche' ne abbiamo passato di tempo insieme e quindi diventa sempre difficile dividere le proprie strade. ti rendi conto che e' la tua ultima occasione per salutare tante persone che molto probabilmente poi non rivedrai e vorresti che lo spazio a tua disposizione non finisse mai. dopo tanti "arrivi e partenze" visti sul sito questa volta tocca proprio a me. auguro a chiunque giochera' nel futuro con i brembo rangers di ricordarsi che dietro ad ogni cosa che funziona c'e' gente che si sbatte parecchio, auguro ai "miei" celtic brembo di vincere qualche trofeo e soprattutto auguro a chi indossera' la mia maglia e la fascia di capitano di onorare sempre la squadra e di non arrendersi davanti a nulla. questo e' lo spirito che ho sempre cercato di mettere in campo, chi ben mi conosce penso possa testimoniarlo, vorrei che chi verra' dopo di me continui su questa strada, sarebbe il modo migliore per ricordare di aver fatto un buon lavoro. up the celtic, see you. mauro.

 

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