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LA PRIMA GIORNATA
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L'esordio spetta a due
assolute novita' del torneo, La Ciurma
e la Due Effe, prima squadra composta interamente da rumeni
presente nella storia della nostra kermesse. E che questo torneo
non sia partito sotto una buona stella lo si vede ancora..Prima
il basket che finisce alle 20,30 e poi...
Partono subito
col piglio giusto i "carpaziani" (si puo' dire???) che timbrano
la prima rete del torneo ad opera di Gheorghe Mateescu con una
splendida puntella da fuori che s'infila dritta nel sette al
minuto numero 3. Lamentele varie sul caldo in palestra portano
la somma decisione del comitato organizzatore ad andare a
palpare il quadro elettrico..Risultato...Black out totale per
una ventina di minuti e torpiloquio generale tra il buio
pesto....
Si riparte...Vantaggio meritato per cio' che si e' visto nei
minuti iniziali ma che ha l'effetto scossa per la Ciurma che ha
due buone occasioni con Mattia Perri a cavallo del 5'/6' a cui risponde Ionut Morosanu che fa fare ottima figura a Demis
Bolognini, portiere della Ciurma. Poco dopo e' strepitoso Marian
Croitoru nel deviare un tiro di Giorgio Finazzi e dopo un buon
inizio la partita vive una fase di stanca improvvisamente rotta
dal pareggio ad opera di un'ottimo Mattia Perri (senza Y finale
ma comunque con buono stile sia nel giocare che nel vestire) con un bel tiro diagonale da
sinistra. Al 18' Manuel Mazzoleni salva in disperata scivolata
una palla destinata al gol ma l'arbitro non reputa da rigore
l'intervento, velate proteste che chiudono la prima frazione di
gioco. Diciamo velate anche perche' capiamo poco il rumeno...
Al 2' della ripresa segnano
subito quelli della Due Effe grazie a Ionut Morosanu, lesto a
ribattere in gol una respinta del portiere. Gol che da la carica
ai rumeni che giocano bene ma hanno il difetto di non essere una
squadra ma un complesso di singoli, bravi palleggiatori ma che
per eccesso di egoismo non concretizzano. Nemmeno i consigli del
tecnico dei Celtic Brembo Mauro Crotti al CT rumeno Giovanni
Bettosti (o se preferite Bettostu) sortiscono effetti
importanti, inoltre dopo minuti molto dispendiosi la Due Effe
cala ed offre il fianco alla Ciurma, rediviva nonostante i
soli 5 giocatori presenti e senza mister. Infatti dopo ghiotte
occasioni gettate al vento dalla Due Effe, un'errato passaggio
da il via libera a Giorgio Finazzi che in contropiede concluso
da tunnel al portiere regala il pareggio ai suoi. La partita
nella seconda fase della ripresa diventa bella con due squadre
attente e la sensazione e' che solo un'errore possa decidere per
una o per l'altra. E la sensazione si rivela giusta, al 17' nel
miglior momento della Due Effe, un frettoloso rinvio del
portiere recapita palla a Mattia Perri che non sbaglia ed in
anticipo su tutti regala il primo ma piu' importante perche'
definitivo vantaggio alla Ciurma. Infatti nulla cambia piu',
nonostante non manchino emozioni come un palo al 18' di Nichi
Chochina ed una punizione di Manuel Mazzoleni al 19' vicina al
bersaglio grosso. Vince la
"squadra" Ciurma 3 a 2 contro la poco "squadra" Due Effe.
Alle 21 e' il turno dei
quarti classificati della scorsa edizione
(Il Rondo' Caffe') ed i finalisti
sconfitti nelle ultime due edizioni, il Parquet. Cio' che
salta subito all'occhio nel team guidato da Pietro Frigeni ed
Oscar Bertuletti e' l'assenza di Davide Moranelli e Stefano
Bettinelli in rosa, autori di caterve di gol negli ultimi due
anni. Ma i sostituti sembrano subito all'altezza con 4' di
occasioni e rischio capitolazione al 5', vicecampioni salvati
dal miracolo di Giampiero Pozzi (nelle ultime edizioni nel Time
Out) su diagonale di Giancarlo Angeloni. Sembra crescere un po'
il Rondo' che pero' fa l'errore di scoprirsi per eccesso di
fiducia ed al 6' viene trafitto in contropiede da Manuel
Pagnoncelli. Al 8' e' Claudio Frigeni a salvare sulla linea dopo
una bella combinazione ed al 11' e' Alessandro Pagnoni a far
bella figura, gran parata su bomba sempre di Manuel Pagnoncelli.
Preludio questo al raddoppio che arriva puntuale al 12' con una
bella girata di Cosimo Errico ed addirittura al tris ad opera
ancora di Manuel Pagnoncelli, grandissima punizione la sua! Il
tempo si chiude con un paio di occasioni per un Rondo' Caffe'
comunque stordito..
La ripresa non inizia su alti
ritmi, il Rondo' sfiora il gol al 6' con Marco Brena al volo ma
non riesce ad approfittare dei dieci minuti di pausa che sembra
essersi preso il Parquet. Al 10' infatti la squadra di Oscar
Bertuletti e Pietro Frigeni riprende in mano il pallino e va
subito in rete ancora col protagonista della serata, Manuel
Pagnoncelli col pezzo forte del suo repertorio, il gran tiro.
Partita chiusa per il Rondo' col FB Parquet che imperversa e
fioccano occasioni..Al 15' palo esterno di Manuel Pagnoncelli,
al 37' tap-in vincente a ridosso della riga di Flavio Pedruzzi
ed allo scadere segna la sua doppietta Cosimo Errico dopo aver
dribblato il portiere. Finale 6 a 0 col FB Parquet che anche
senza pezzi pregiati dimostra di esser molto forte, qualcosa da
registrare invece in casa Rondo' Caffe'...
A fine serata di scena
Fioreria Cefis ed Enoteca Fior di Vite,
la prima assoluta esordiente mentre la seconda e' un mix di
ragazzi gia' visti da molti anni a sta parte con qualcuno reduce
dal successo del 2006 con la Noris Verniciature. Bel match con
primo brivido di marca Enoteca, al 3' con un bel diagonale di
poco fuori ma proprio mentre sembra lievitare viene stoppata
dalla Fioreria che passa in vantaggio con una bella girata sul
primo palo di Danilo Rota Martir. E' nel match pero' l'Enoteca
con Marco Rota che dopo un bel palleggio manda la palla a fil di
palo, appuntamento col pari solo rimandato di qualche minuto,
infatti al 9' Dario Falgari tutto libero all'altezza del secondo
palo batte Daniele Stancheris proteso in vano tuffo. Bastano una
manciata di secondi all'Enoteca Fior di Vite per passare a
comandare il match, infatti al 10' un uno-due veloce menda
Luciano Capelli in rete. Il pressing dell'Enoteca trova pero'
una vispa Fioreria Cefis salvata al 14' da un miracolo "alla
Garella" di Daniele Stancheris a cui risponde il collega Yuri
Piazzalunga (entrambi i portieri sono pure capitani) con una
paratissima con l'aiuto del palo, minaccia creata da una
velenosa puntella dalla distanza. Al 19' Matteo Cornelli si vede
sbarrare la strada ancora dal portiere ma allo scadere di tempo
ecco servito l'ennesimo gol del numero 11 dell'Enoteca al "Frigeni",
un facile tap-in su respinta del portiere, 3 a 1.
Anche ad inizio ripresa
nonostante i due gol di scarto la partita resta viva con una
Fioreria intraprendente che difatti coglie subito il secondo gol
con una bella punizione rasoterra sul primo palo che non lascia
barriera e portiere avversari esenti da colpe. Tutto questo al
4' ma gia' al 6' Matteo Cornelli allunga ancora sempre su
punizione, stavolta bomba centrale, anche qui meriti da spartire
con portiere e barriera. La Fioreria Cefis molla un'attimo e
l'Enoteca ne approfitta creando molto, al 8' traversa clamorosa
su azione di contropiede ed al 10' Virginio Ghisalberti si trova
sulla linea a deviare in rete il piu' facile dei gol. Non molla
mai la Fioreria che trova il suo terzo gol e resta a galla
ancora grazie a Manuel Cattaneo abile al 14' a far sedere il
portiere ed infilarlo a fil di palo. I Cefis ci credono ed
ancora il numero 4 ha un'occasione d'oro ma centra il palo dopo
un bel dribbling. Alla distanza la FIoreria Cefis cala e cede
mentre l'avversario ha ancora energie per siglare altri due gol
allo scadere, prima la doppietta di VIrginio Ghisalberti con
una puntata sotto la traversa ed a fil di sirena poi Luca Monaco
appoggia in piena liberta'. Il 7 a 3 finale e' un po'
pesante per la Fioreria Cefis ma fa capire che razza di squadra
e' questa Enoteca Fior di Vite.
Prima giornata che archiviamo
con due squadre da "circoletto rosso" come dice il buon Rino
Tommasi, le gia' note FB Parquet e l'Enoteca Fior di Vite che
hanno detto in campo che vogliono scrivere ancora importanti
pagine di storia al "Frigeni". Sudamericani permettendo....
Da registrare l'assenza di
fotografie per uno sciopero indetto dai lavoratori del settore
fotografico dell'organizzazione che hanno deciso di boicottare
l'esordio del torneo appoggiati da tutte le sigle sindacali. Che
siano stati loro i colpevoli del black out?





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