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Sono personalmente molto
soddisfatto per come è andata questa sesta edizione del TROFEO
DAVIDE FRIGENI A.M. Io, come tutti gli amici di Davide che hanno
prestato la loro "mano d'opera" insieme ai ragazzi della Società
Sportiva Brembo Rangers, ho messo tanto tempo ma soprattutto
impegno per la realizzazione di questa manifestazione, da
ottobre ad ora e devo dire senza falsa modestia che è stata un
successo.
Mi sento di ringraziare
diverse persone ma poche righe non basterebbero quindi mi limito
a citare in primis Doriano, l'assessore allo sport e tempo
libero del comune di Bonate Sotto, che si è prodigato ben oltre
le sue mansioni per il bene del torneo. E' stata una situazione
importante, conoscerci e diventar perfino amici grazie a questa
manifestazione e proprio a questo fatto voglio porre evidenza:
io non conoscevo Doriano come non conoscevo tanta altra gente
con cui, anno dopo anno è nato un vincolo di amicizia che va al
di la del torneo stesso. E questo è uno spirito nobile per un
torneo alla memoria di un amico, Davide, con cui ho diviso
pienamente gli ultimi anni della sua breve ma intensa vita.
Anche a tutte le squadre
partecipanti rivolgo un sentito ringraziamento, ai loro
dirigenti e giocatori, ai loro responsabili. Un pensiero anche
per Giorgio, dell'associazione Agorà, gestore del centro
sportivo comunale di Bonate Sotto ed Eros, responsabile
dell'impianto di Chignolo d'Isola per la grande disponibilità ed
ospitalità, in un impianto che per la prima volta in sei anni ha
ospitato delle partite del torneo al di fuori di Bonate Sotto.
Proprio queste trasferte forzate a Chignolo mi hanno fatto
"pensare" per la mancata collaborazione di qualcuno che,
scusate, non posso proprio ringraziare. Qualcuno che data la sua
posizione di dirigente sportivo (e quindi conoscitore delle
problematiche degli sport dilettantistici) avrebbe potuto dar
maggior disponibilità al dialogo. Io mi inchino davanti a certe
società (giustamente) molto più forti ed importanti di noi
poichè sono rappresentanti del paese negli sport che svolgono,
però una maggior sensibilità generale, senza doversi attaccare a
diritti acquisiti sarebbe un bene per tutti. Il famoso detto
"oggi a me domani a te" potrebbe insegnare...ma con gente
abituata a detti tutti suoi come "oggi a me e domani a me" non
si può trattare, ne ho avuta conferma. Nessuna polemica, nella
maniera più assoluta, solo dati di fatto, visto che come ho
rilevato in precedenza a Chignolo ci siamo trovati benissimo.
Solo un pò di rammarico visto qualche problemino logistico per
noi organizzatori e per le squadre nel giocare "fuori sede" e
per i costi, legittimamente più alti che a Bonate Sotto. Tutto
questo premettendo che so benissimo che occupare la quasi
totalità delle ore disponibili nel mese di gennaio
dell'impianto per il torneo è un pò scomodo ma se lo si è fatto
gli altri anni... e comunque si trova sempre una soluzione.
Un grazie anche alla
redazione sportiva de "Il Giornale di Bergamo" per la grande
attenzione rivolta al torneo con tanti articoli sulle pagine del
giornale ed una citazione particolare per Vincenzo Cacciatore,
giornalista della suddetta testata, un altro con cui è nata
un'amicizia e piacevole è stato il tanto tempo passato insieme.
Grazie anche a "L'Eco di Bergamo" per gli articoli sulla finale
e sul torneo. Complimenti oltre che ringraziamenti di rito, al
CSI di Bergamo, a Samuel della segreteria, al signor Bellini, al
signor Bosio e a tutti gli altri. Ed agli arbitri. Grandi
rapporti nati anche con diversi di loro che è bello ritrovare
poi durante l'anno, svolgendo noi anche attività agonistica nei
campionati CSI. In particolare mi preme ricordare Alessandro
Gregis, arbitro anche delle finali, semplicemente un grande...
Tutti gli sponsor, quelli
istituzionali della società e quelli del torneo che ogni anno
non mancano di farci pervenire il loro apporto, i privati e
chiunque abbia contribuito, in qualunque modo, grande e piccolo.
I miei collaboratori più
stretti: Mauro e Marco per questo sito internet, un vero e
proprio successone visti i tanti contatti, in media una
cinquantina al giorno durante il torneo. E con loro tutti quelli
che si sono connessi e che hanno premiato questo "lavoraccio"
(condito con levatacce anche fino alle 2 di notte in sede), con
connessioni e complimenti. Marco e Gigi per la loro
intraprendenza soprattutto al seguito dei Celtic e di quelli a
sette durante il torneo. Il Doc, Emanuele e soprattutto, Silvia,
straordinaria con una presenza assidua, assolutamente
insostituibile, unica.
Carlo e Jolanda, i
genitori di Davide. Un profondo grazie per quanto riuscite a
darci ogni anno per il torneo ed ogni giorno, per la vita della
nostra società.
Devo dire che quest'anno è
stata proprio una manifestazione di gran spessore, tecnico,
mediatico e di pubblico presente al centro sportivo.
Non mi resta altro da fare
che il ringraziamento più importante. A Davide. Grazie per tutti
gli anni condivisi con tutti i nostri amici e per questo tuo
forte ricordo che non riuscirà mai a lenire il grande dolore per
la tua scomparsa ma che ci accompagna sempre, da ormai quasi
sette anni e ci accompagnerà sempre, sempre, finchè un giorno ci
riincotreremo. Spero che da lassù anche tu te lo sia gustato
questo torneo.
Grazie a tutti, davvero,
di cuore.
Il responsabile sportivo
della Società Sportiva BREMBO RANGERS
Stefano Mazzoleni
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