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La Frontiera,
non gli restava altro da fare. Pensa adesso, pensa. Pensa a cosa
ha fatto e a cosa gli e’ successo. Pesa soprattutto al fatto che
ha perso un’altra buona occasione. Ma poco importa, di occasioni
ne ha perse tante che una piu’ o una meno non fanno la
differenza. Pero’ pensa anche che la deve smettere. Prima o poi
la dovra’ smettere. E’ gia’ stato due volte in carcere, una in
patria e una in Francia. Solo perche’ ha deciso di fare cosi’.
Ed e’ per questo che non se la prende mai, quando lo prendono,
perche' sa che l’ha deciso lui di fare cosi’. Ma non aveva mai
pensato prima d’ora.
Dopo trentasette anni di vita nel suo
essere circolava solo una parola: istinto. Proposta, istinto,
accettazione. Proposta, istinto, negazione. Quando gli offrivano
un “lavoro” faceva viaggiare solo l’istinto. Gli dicevano “
Prenditi pure il tempo che vuoi”. E lui a questa domanda reagiva
sempre allo stesso modo. Sputava e diceva “ Al diavolo il tempo,
si, o no”. Era solo istinto. Ma stavolta era diverso. Gli
scolpiscono la mente le immagini di quei due uomini che non si
sa come lo avevano rintracciato. Davanti ad un gazpacho andaluz
loro raccontavano e raccontavano la storiella chiedendo conferme
e lui non sapeva dir altro che si. Non badava a quello che
dicevano ma a bere il suo gazpacho ed il suo istinto lo aveva
gia’ portato al modo per poterli fregare. Lui era a posto. Il
resto non gli interessava. Accetto’ di partire. Per tutto il
tempo sapeva che i due avevano il desiderio di sapere con
certezza se era veramente lui l’uomo o no. Ma non affrontarono
mai l’argomento. Loro credettero a lui sulla parola. Era lui,
era lui. Non poteva scordarsi di Juanto e di quei periodi
passati assieme nel carcere di Cordoba. Tempi duri si. Tempi in
cui Juanto riusci’ a riflettere sulla vita e dire di no a quella
vita, ma lui no. Lui non pensava. Quando sarebbe uscito si
sarebbe fatto guidare dall’istinto. Genova Voltri. Autogrill e
caffe’.Nemmeno le sigarette riusciva a fumare. Uno sconosciuto
si affacciava in lui: il senso di colpa. Uno come lui non poteva
aver sensi di colpa. Stavolta si. Quei due magari erano peggio
di lui ma erano dei pezzi di pane. Lui era un pezzo di merda e
lo aveva dimostrato fino in fondo. Alassio. Altro autogrill.
Piu’ prosegiuva e meno strada mancava alla frontiera.
Voleva
arrivare a Marsiglia. La conosceva chi lo avrebbe aiutato. Un ex
compagno di cella. Come Juanto, che delusione. Quando lo aveva
visto aveva giocato a fare il duro ma dentro di se si era
commosso piu’ di lui. E alla sera nell’alberghetto dove era
sistemato pianse. Juanto sapeva benissimo che l’avrebbe
combinata anche stavolta ma a lui interessava quella
stramaledetta partita. A lui interessava ripagare il cognato e
sapeva che quello era l’unico modo. Poi poteva rubargli anche le
mutande..ma doveva giocare come sapeva. E lui era un vero
fenomeno. Quando giocava nel Real Madrid aveva una quindicina
d’anni ed una riserva. La sua riserva dopo una grande carriera
con la camiseta blanca e con i diavoli rossi aveva fatto il suo
esordio come allenatore nella Liga. In questo attimo pensatore
si ricordo’ di aver ripulito anche lui. Quando stava giocando in
coppa una trasferta a casa di Dio, sali’ fino a Madrid e gli
fece la casa e con la sua auto se ne torno a Siviglia. Fu un
gran colpo per lui. Era felicissimo. Cosi’ sarebbe potuto andare
una settimana a giocarseli a qualsiasi cosa. Bordighera, quasi
ci siamo. Ferma per una sigaretta. E’ fatta e le parolo di
Juanto di quella sera pesavano sempre di piu’…” Ascoltami bene,
entra, gioca, fai il fenomeno e poi vai a rubare il mondo. Ma
per l’amor di Dio, per una volta, fai la persona per bene”. Non
lo aveva fatto. Ma per una volta stava pensando. Frontiera,
cento metri e sara’ Francia. “ Buonasera, favorisca i
documenti”. Palesemente falsi. E lui lo sapeva. Non se ne’ fatto
un problema. Per lui andavano bene cosi’. Lui che in queste cose
era cosi’ preciso, stavolta si era lasciato andare. Era un uomo
distrutto. “Signor Cartere, puo’ scendere per favore?”. Scese e
sapeva che era la fine. La fine di Manolo Ruiz.
VINCENZINOVANG
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