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E
chellè stà ongiada? Tenteremo di venire a monte del mistero.
Alternata a seconda dell’origine del gesto atletico con epiteti
del calibro di scarpada, saculada, sibbrada. Trova l’origine del
suo diffondersi tra il biancoblu dallo stadio San Siro in
Milano, dove il mister e molti giocatori della squadra a sette,
trascorrono le loro domeniche di rabbia e bile al seguito della
parte neroblu della Milano pallonara (e per questo visti di
malocchio dalla parte neroblu presente in forze nello
spogliatoio). In questi anni un po’ (ma non troppo) solievo li
ha colti dopo anni di magre ma la loro equipe non ha perso quel
suo innato vizietto di vincere il nulla e di schierare nelle sue
file giocatori che non danno proprio del tu ha quell’attrezzo a
sfera. Con una sensibilità di tocco pari solo a quella di un
cinghiale inferocito in una cristalleria. Sensibilità e tocco…..in
queste due paroline si nasconde la chiave del mistero dell’ongiada,
sibbrada o che dir si voglia. Nella sensibilità del
tocco….trasportato direttamente dagli eroi dell’Italia pallonara
della domenica agli eroi del calcioasettecsibergamasco. Quindi
chi sfiorerà i rangers del brembo e nelle sue orecchie le
paroline, sanno chessì stanno dicendo….parole in codice e
teoremi dell’ongiada.
VINCENZINOVANG
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